Palageox a Padova, il 19 ottobre convention del Partito dei Veneti con Grande Nord. Il Veneto ha una marcia in più

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di Stefania Piazzo – Può dar fastidio, ma è il dato politico, la novità che muove le acque stagnanti del Nord. La nascita del Partito dei Veneti, che vede come alleato Grande Nord Veneto per le prossime regionali del 2020, è il primo sussulto organizzativo che si mette dall’altra parte della barricata. I veneti sono concreti, sanno organizzarsi, il senso di appartenenza ad una identità in loro è decisamente più forte rispetto ad altre realtà. E’ un fatto naturale, arrivano da secoli di autonomia, di indipendenza, di gestione del territorio e di rapporti con la mitteleuropa  e l’oriente che nessuna altra parte del Paese può vantare. Sono stati una Repubblica, non hanno mai avuto bisogno degli altri, se la sanno cavare da soli anche in questo momento. E Grande Nord Veneto lo sta dimostrando, senza chiedere aiuto a nessuno.

La convention del Palageox è un evento che scuote la parte democristiana della gestione regionale del Veneto, il quieto vivere, gli equilibri di potere. Ecco, da adesso non è nulla così scontato. E il gruppetto di eroici indipendentisti, federalisti e autonomisti, punta ad espugnare un pezzo di consiglio. Fanno sul serio. Lombardi, piemontesi, liguri, emiliani, romagnoli, hanno un varco aperto. Imparino.

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