Orgoglio e pregiudizio veneto

di IRENE BARBAN – Veneta, Venetista, che mi definiscano come vogliono, non mi importa, io so quello che sono e da dove vengo:  vengo da una lunga storia, millenaria, ove i miei Avi si sono forgiati, ove hanno impresso nel loro DNA e tramandato a me, l’orgoglio, la forza, la genialità, la volontà, il non arrendersi, il lottare sempre e comunque.

I miei Avi serenissimi, che si creda o no, che si comprenda o no, hanno tramandato qualcosa da cui nessuno è immune. La scienza con i suoi studi lo afferma, i bambini crescendo diventano quello che apprendono dal carattere dei loro genitori e si forgiano assorbendo tutto da quello che li circonda.

Scorcio-della-campagna-smallIl nostro territorio in questo caso offre molto, e nel modo più svariato. iniziando dalla cultura che è impressa nelle strutture storiche, ville, basiliche, centri dei capoluoghi antichi e dei borghi, campagne ricche e fertili, mare, colline e montagne uniche al mondo.

E dalle fondamenta o radici, della loro famiglia, che sono le basi di qualsiasi elemento in crescita. Ebbene sì noi siamo il Popolo Veneto, con la nostra bandiera/gonfalone unica al mondo ove ci sia scritto la parola pace, unica per ciò che raffigura il leone alato di San Marco.

bambini-pannelli-solariUna cultura e un sentimento così forti che anche chi si trasferisce qui ne è contagiato, diventando Veneto nei modi, anche se non nei geni, e tramandando poi ai suoi la nostra cultura e il nostro modo di vivere e pensare.

In questi ultimi 150 anni hanno fatto di tutto per cancellare le nostre raixe, ma come sto costatando io, e tutti lo possono percepire, il nostro orgoglio è dentro ognuno di noi, incancellabile, innato , è l’orgoglio di essere veneto.

bambini sotto la bandieraParlando con amici e conoscenti sento anche pregiudizi, paure, dubbi sul nostro essere Veneti, ma essendo io Veneta so che sono solo pregiudizi, che sono parte di noi, ma non è una cosa che mi spaventi, anzi mi fa solo sorridere, perché lo dice la parola stessa, sono  “i primi giudizi” che poi svaniscono quando si impara a conoscere veramente ciò e chi abbiamo di fronte e dentro di noi.

Il mio più grande augurio che posso fare al mio Popolo è quello di essere SERENISSIMO  e guardare dentro sé stesso, lì troverà tutte le risposte che cerca in una storia millenaria che ha ereditato.

(da vivereveneto.com)

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2 Comments

  1. Mi e’ scappato, me xe scanpa’, di dire che non e’ corretto dirsi veneti oggi perche’ vorrebbe dire essere taliani dato che la regione taliana si chiama veneto.
    E’ piu’ corretto, consono proprio dirsi: SERENISSIMI. O SERENISSIMI VENETI in memoria della nostra grande storia..!
    Ripeto, veneti solo vuol dire veneti trikoloriti… un’onta.
    PSM
    WSM

  2. Purtroppo gli iconoclasti komunisti (kattokomunistislamici) fanno di tutto per cancellarla, la nostra millenaria cultura. Poi gridano allo scandalo se quelli dell’ISIS distruggono monumenti e tante altre icone del passato. Sono loro tali quali, solo una differenza: i kattokomunistislamici non usano il TNT (non il corriere) ma l’arma di distruzione di massa quale la PSICOLOGIA..!!
    Pero’ al male non c’e’ limite e potrebbero usarlo..!
    Salam

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