Omicron rallenta il terziario

La crescita dell’economia dell’eurozona di gennaio, con la diffusione della variante OMICRON che ha imposto un crescente fardello sull’economia della regione, è rallentata per il secondo mese consecutivo. Anche se i minori ritardi della fornitura hanno favorito il positivo rilancio della produzione manifatturiera, il ripristino delle restrizioni pandemiche ha causato un forte rallentamento dell’espansione terziaria. Lo indicano i dati di Ihs Markit. Allo stesso tempo, mentre i prezzi medi di vendita per beni e servizi sono aumentati ad un tasso mai superato prima, la riduzione dell’inflazione dei prezzi d’acquisto del manifatturiero mostra una riduzione della pressione sui prezzi delle materie prime. Dalla lettura della stima ‘flash’ di gennaio, l’Indice principale Ihs Markit Pmi Composito dell’Eurozona è crollato per il secondo mese consecutivo segnando a gennaio 52,4 da 53.3 di dicembre. Gli ultimi dati hanno indicato il tasso di crescita più lento di produzione da marzo 2021, mese in cui è iniziata la ripresa dalle chiusure pandemiche.

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