Oltre il 42% delle piccole imprese pensano di non tornare al livello precrisi

“Oltre il 42% delle piccole imprese pensa che non tornera’ ai livelli produttivi pre-Covid prima del 2022, contro il 31% delle medio grandi”. Lo ha riferito il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli, all’Assemblea dei Presidenti delle Camere di commercio, chiedendo “non solo ristori adeguati e tempestivi ma sostegni indispensabili alla ripartenza”. “Dalle nostre rilevazioni – ha sottolineato – risulta che almeno 350 mila aziende in Italia ono in una situazione critica, una situazione difficilissima soprattutto quelle di dimensione piu’ piccole “Le tensioni sulle piazze di qualche giorno fa solo il segnale evidente del crescente disagio sia economico che sociale”, ha fatto notare Sangalli, e “il pieno decollo della campagna vaccinale e’ il prerequisito per accompagnare il ritorno alla normalita’. Perche’ e’ ormai chiaro: da questa crisi nessuno si salva da solo. Come ha sottolineato il presidente Mattarella, ne usciremo insieme solo mobilitando tutte le energie disponibili”. “Penso – ha aggiunto – ad una sorta di patto per uno sviluppo tra generazioni tra territori tra pubblico e privato, tra istituzioni ed imprese, un patto che trovi un collante nel ruolo sempre piu’ decisivo dei corpi intermedi che hanno svolto in questo lungo anno una funzione indispensabile di tenuta sociale. E sono proprio i corpi intermedi a chiedere con forza di sostenere in maniera adeguata e tempestiva le imprese colpite a partire da quelle piu’ piccole”.

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