Nordio: proibire il velo a Venezia. Ma le altre procure tacciono

Carlo-Nordio-357x250di GIULIO ARRIGHINI – “Proibire il velo a Venezia”. La sollecitazione era arrivata qualche giorno fa  dal procuratore aggiunto del capoluogo lagunare Carlo Nordio. Ritenendola “una mossa giusta per combattere il terrorismo” Nordio ricordava che in materia “le leggi ci sono già ed è arrivato il momento di farle rispettare”.
Per il magistrato burqa e niqab “mettono in pericolo la sicurezza, cosa che non fanno le maschere di carnevale perché non è vietando le maschere che si fermano i terroristi ma con una risposta culturale”.

Condividiamo la posizione del procuratore, che non può certo essere tacciato di essere uomo figlio di ideologie o di appartenenze politiche. Il pragmatismo dovrebbe regnare sovrano. Ma perché alla sua voce non si sono aggiunte le voci di altri uomini di legge? A Milano, ad esempio, non fanno più entrare i cani nei tribunali, pare che questa sia una priorità rispetto ad altro.

Segretario Indipendenza Lombarda

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