Non basta il Nobel a due donne. La società resta sessista e a quelle brave solo una pacca sulla spalla

Due scienziate di poco più di 50 anni si sono aggiudicare il Nobel per la chimica con una scoperta sul “copia e incolla” del dna.

Dovremmo esultare. Come società e come donne. Invece non è così. La realtà attorno a noi è e resta sessista. La sperequazione tra uomo e donna resiste e persiste. Nei contratti, nella differente retribuzione, nella considerazione delle capacità intellettuali, tecniche professionali. Una misoginia da pataccari che apparentemente lodano ma in realtà mortificano si infligge sul sesso femminile continuamente, specialmente in un momento di crisi in cui non hai alternativa. Prendere o lasciare. I mediocri vincono sempre. Quelle mediocri neanche a dirlo, specie se sanno vendersi bene. Non c’è futuro, non c’è un destino favorevole. C’è la legge del mercato e dell’offerta. Con cui si pensa di liberare il mondo dalla schiavitù.

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