Noi “Stiamo Serenissimi”. 15 febbraio festa coi Serenissimi e gli indipendentisti

tanko-300x200di REDAZIONE

STIAMO SERENISSIMI è la festa dei Serenissimi e per i Serenissimi quella che Indipendenza Lombarda ha organizzato per il pranzo di domenica 15 febbraio all’Hotel Cavalieri in piazza Missori a Milano.

Con noi, oltre agli esponenti dell’indipendentismo lombardo ed estero, ci saranno infatti i protagonisti dell’esperienza del Tanko dell’aprile 2014 con le loro famiglie.

Indipendenza Lombarda organizza quindi un pranzo gratuito per chi vorrà partecipare alla giornata, che ha la finalità di raccogliere fondi per le famiglie meno abbienti dei nostri amici Serenissimi. Sarà buon cuore dei presenti essere solidali con chi ha pagato per difendere la propria di libertà.

Nel corso della giornata, gli esponenti delle realtà indipendentiste del Nord e dei paesi amici già in lotta per l’autodeterminazione, si incontreranno per fare il punto insieme sulla comune battaglia per la libertà.

Per prenotazioni e informazioni telefonate ai numeri 3396439772 Paola Dall’Asta/3385833750 Fabio Toffa/3775385416 Segreteria indipendenza lombarda o scrivete a segreteria@indipendenzalombarda.eu.

 

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3 Comments

  1. Beh, titolo da mille e una notte…

    NOI “STIAMO SERENISSIMI”..?

    Uhmmm…

    Sa piu’ da legga sudde che da stare con i serenissimi veneti.

    Pero’, ormai la gira cosi’… Siamo come la pecora Dolly CLONATI al trikolore.

    Bacio le mani

    PS:
    stiamo soccombendo e non lo sappiamo.
    BRUTTO PERIODO questo.

      • Grazie Stefania per l’info,

        pero’, non per avere ragione, il titolo, che e’ solitamente la targa posta sull’ingresso del RANCH o dei lager, o delle caserme o delle proprieta’: insomma quelle la’, dicono telegraficamente cosa ci si aspetta varcando quel punto o confine. Parlo del titolo.
        Poteva essere un titolo ironico per cui ben venuto sebbene a me dia tristezza (diciamo alla Oliviero Toscani no? Si, lui voleva far ridere…), ma forse non ho saputo leggere il senso. Anch’io qualche volta leggo male e forse perche’ penso male.
        Ma tanto si tratta di serenissimi UBRIACONI no..? Si possono maltrattare e sfruttare all’INFINITO..!
        Basti pensare ai posti occupati da certi che usano il verbo STARE e non ESSERE per capirla meglio di come STANNO CON I SERENISSIMI certi personaggi..!
        Non e’ certo il caso nostro, dell’articolo in oggetto intendo. O si?
        Pero’, dai e dai ci si abitua a tutto..!! Anche ad essere calpestati intellettualmente e i casi sono nei libri scolastici e via… alla via discorrendo cosi’: nel baratro trikolorito..!
        Gia’ RPL sta coi serenissimi come io sto con i terroni… se poi ci si mette anche l’ìINDIPENDENZA NUOVA..? Di nuovo c’e’ proprio poco… o mi sbaglio..?
        .
        Cara Stefania , scusami tanto ma tanto, io non ne posso piu’ di essere trattato da ubriacone e da deficiente… DA ILOTA DEL TERZO MILLENNIUM, come nelle commedie che ho solo seguito per capire il senso dell’offesa (di recente in TV) e del degrado intellettuale rivolta al popolo serenissimo veneto. Anch’io faccio come la Polonia che precisa certe stravaganze intellettuali.
        Dire: quello mi sta’ antipatico e’ da legga sudde… nel senso che intendo che i veri sudisti, che vorrebbero l’indipendenza come noi, non direbbero mai certe frasi riferite a noi.
        .
        Da ste bande qua, se dixe: queo me xe antepadego o antipatico se piu’ forbitamente talibano..!
        Ma a noi queste quisquilie non servono a nulla, per cui diciamo che i FATTI ci dicono che stiamo SOCCOMBENDO grazie all’intellighenzia talibana infiltrata tra noi. Come del resto fanno i parassiti nascosti tra il pelo dell’animale.
        .
        Grazie agli invasori e grazie a noi e ai nostri presunti alleati che ci “stiamo serenissimi”, il modo di parlare e la lingua usata e’ sempre piu’ quella dell’OCCUPANTE..!
        Se ho capito male illuminami… se ho stracapito chiedo scusa, ma illuminami, ti sarei grato..!
        .
        Una scritta cosi’ posta sopra ad una porta mi fa sicuramente evitare di entrare. Mi sembra un segno rosso come nel film Mose’, che gli ebrei mettevano all’ingresso delle loro abitazioni per essere salvati dalla maledizione Divina: il titolo chi deve salvare..?
        .
        Un cordiale saluto e un abbraccio.
        LB
        PS:
        abbi pazienza ma non farmi diventare antipatico ne’..?

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