Noi stiamo con la Grecia, non con i cagnetti di Obama

di DIEGO GELMINIYanis Varoufakis, Greek finance minister

Ma l’Europa non ha un paio di costosi Presidenti, Martin Schultz (il Capò) e Jean-Claude Juncker (quello che faceva sparire le tasse delle multinazionali in Liechtenstein)? Però per tutelare il futuro della pace in Europa si muovono senza che ce li abbia mandati nessuno per trattare con Putin Germania e Francia? Ma chi sono la Inavvicinabile e il trombeur de femmes dell’Eliseo per arrogarsi il diritto di trattare per noi, con che mandato, con che diritto, con che logica... Tra l’altro sia uno che l’altra sono cagnetti al guinzaglietto di Obama, da soli non possono decidere neanche di che colore vestirsi (e la culona avrebbe bisogno di uscire dalle boutique della Germania est, le hanno chiuse da 20 anni ma lei trova ancora capi firmati da Honecker). Minacciare Putin che è il migliore e unico argine dell’Europa all’Islam è demenziale, come far fuori Gheddafi per ritrovarci il letamaio di oggi. E chi sono i registi di queste belle vaccate? Sempre loro tre, Obama il saggio che non sa neanche dove sta di casa l’Azerbaijan, e i due pifferai di Parigi e Berlino. Basta farci affamare e buttare su fronti di guerra: io sto con Yanis Varoufakis, il greco economista sbrindellato che ha suonato la sveglia. Europa o cambi o chiudi. SVELTO!

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