Nichelino, la clip dello scandalo pezzo di italianità verace

di TONTOLO

Terremoto al Comune di Nichelino (TO) perché il sindaco ha concesso il Municipio per girare una clip della cantante Cladì, considerato al limite della pornografia da alcune esponenti del Pd, partito del primo cittadino Pino Catizone (cognome calabrese). Più che osceno e dissacrante, il video è becero e patriottico quanto basta. Guardare per credere: http://video.corriere.it/nichelino-video-musicale-hot-comune-polemica/d8cb9e6a-8f15-11e3-8c4a-c355fa4079e9

Vi si vede una ragazzotta dal fascino poco subalpino che canta (si fa per dire) in inglese in mezzo a una banda di tamarri e di tricolori. Il tutto si svolge nell’ufficio del sindaco (un tarro con sigaro, capello unto, bandoliera di ordinanza e piedi sulla scrivania) in un paese ribattezzato  con un balzo di genio “City of Nickelin”.

I protagonisti  e i realizzatori dello straordinario capolavoro sono tutti italiani veraci: l’autrice Angela Laruccia ha un cognome pugliese, la cantante Claudia Padula della Basilicata, il regista François (sic!) Gnisci pugliese,  Marco Baglio siciliano, Savino Spione pugliese, Grazia Gioiello campano e Roberto Padula è parente. La casa di produzione si chiama “Five Stars Events”: è un caso o una traduzione?

In ogni caso è un bel pezzo di italianità verace. La Fiat se ne è andata da Torino ma ha indiscutibilmente lasciato il segno.


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