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Né destra né sinistra vogliono cambiare il Paese

di Giancarlo Rodegher – Dai dati dei sondaggi sopra riportati si evince che gli italiani faticano a ragionare.
Faticano perché sono stati abituati ad essere dei creduloni o alla peggiore talmente disillusi dalla politica che promette ma poi non mantiene. Se poi mantiene i costi sono insopportabili per il sistema e alle prossime elezioni si va a votare come al solito o con poche varianti.
D’altronde l’offerta politica è quasi sempre la stessa e i vari cespugli sempre collegati con nomi diversi agli stessi partiti, specie quelli di sinistra, servono solo ad impedire che i voti vadano da un’altra parte.

E’ per me incomprensibile come non si scelga il cambiamento anziché continuare a votare la sinistra nel suo complesso che ha combinato molti guai pur negandoli e pur convincendo i propri elettori che di meglio non si poteva fare.
Circa la destra nel suo complesso abbiamo visto cosa hanno combinato, regalando il governo a chi ora comanda senza alcun limite o freno istituzionale. Siamo in pieno regime comunista di nuovo stampo perché autoritario e che ha di fatto estromesso il Parlamento da qualsiasi decisione o dibattito serio.

E’ la vecchia storia del potere che cerca sempre ed in tutti i modi di addormentare, sviare e negare persino l’evidenza dei propri errori.
Ora con il COVID 19 siamo arrivati al capo linea veramente. Se a Roma non lo hanno ancora capito, e dubito che lo vogliano capire, senza aiuti massicci a fondo perduto sia ad imprese di qualsiasi genere che alle famiglie, ai pensionati, etc… ( abbassare le tasse al 15% sino a 50.000 euro e tenerle al 35& oltre..) non si arriverà a salvare questo paese. L’U.E. dice a parole di volerci aiutare, ma nei fatti sarà molto difficile e se si arriverà ad ottenere qualcosa, sarà fuori tempo massimo.

La Germania ride…. perché quattro paesi, l’Austria, L’Olanda, La Danimarca e la Finlandia non vogliono che ci siano soldi a fondo perduto, e ciò fa anche il gioco di Germania e Francia che non vedono di mal occhio l’affondamento dell’Italia dato che è da sempre il loro maggior concorrente e quindi ” nemico”. QUESTA E’ L’EUROPA DEI GONZI ITALIANI CHE CI CREDONO ANCORA.

E’ un gioco a scacchi in cui i più intelligenti ed i più competenti vinceranno la partita. Gli altri tra cui l’Italia ne faranno le spese. Il MES è una trappola troppo pericolosa. Se l’U.E. fosse veloce si potrebbe anche non usufruirne, ma poiché la sinistra italiana sa già di perdere le prossime elezioni politiche, farà di tutto affinché lo usiamo in modo da mettere in serie difficoltà qualsiasi governo vada successivamente al potere per poi dire avete visto quanto bravi sono stati coloro che avete votato.
La faccenda è seria e grave e sembra che nessuno se ne renda effettivamente conto se non a parole e parole e basta.

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