NAPOLITANO: “BIELLA FONDAMENTALE PER L’UNITA’ D’ITALIA”

di MARCO COTELLI

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita a Biella, dopo gli incontri istituzionali con gli enti statali e con le forze economiche del territorio, ha celebrato questa città come fondamentale per l’Unità d’Italia. Lo ha detto anche incontrando il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota.

La tre giorni tra giorni che Napolitano passò tra Piemonte e Val d’Aosta è stata inaugurata con la sua visita al Comune di Biella, dove Napolitano ha visitato il consiglio comunale dove sedevano i ministri Quintino Sella e Giuseppe Pella. Fondamentali per l’Italia unita. Napolitano è stato accolto da una folla festante di bambini che sventolavano il Tricolore e dopo una breve visita si è avviato al teatro sociale di Biella.

Al teatro sociale di Biella ha ricordato: “questa città è stata fondamentale per l’Unità d’Italia”. Capito signori dell’Indipendenza?

 

 

Print Friendly, PDF & Email

9 Comments

  1. bla bla bla bla bla bla bla!!!!! soliti discorsi di uno sclerotico comunista del cazzo che continua a mentire sulle vere origini di cio’ che avvenne per l’u-ni-ta’ di taglia,

    ma quello che mi fa’ schifo e’ il popolo ipocrita che lo segue come icona di uno stato ormai nel declino più totale

    e questi del tricoglionimento sui balconi, continuano a subire e a pagare tasse su tasse,
    per mantenere i porci che vivono nelle porcellaie dei palazzi di romaleghistaladrona.

  2. Non lamentatevi per la ripetitività della cerimonia: è normale che sia così.
    Il format è quello e le regole di questa sorta di franchisig vanno rispettate.
    Creografia, personaggi, orazioni e bambini festanti.
    Succede solo da McGiorgio.

  3. Quel sepolcro imbiancato, quella cariatide che rappresenta l’Italia, dice pressapoco le stesse cose ovunque adattandole alle circostanze ed ai luoghi, un condensato di retorica e luoghi comuni talmente stantio da essere privo di alcun interesse …

  4. Solo alcuni dettagli: 1) non c’è mai stato alcun biellese fra i garibaldini, 2) Gastaldi, il soldato “italiano” passato con i “briganti” borboni, era di Biella; 3) a Biella sono nati anche Roberto Gremmo, Tavo Buratti e Gilberto Oneto; 4) il solo patriota nato a Biella è il macellaio Lamarmora.
    Che Biella sia “italianissima” lo dicono un napoletano e un pugliese di origini albanesi.
    A Biella si dice: “As po nen!”

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

TRA IL DIRE E IL FARE C'E' LA DISOBBEDIENZA CIVILE

Articolo successivo

STATO TOSCANO ANNESSO: IL PLEBISCITO FARSA