Mutuo prima casa: contributo regionale in Toscana

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“Da 150 a 350 euro al mese per tre anni per sostenere le rate del mutuo prima casa: la proposta di legge va avanti, con il primo via libera in Commissione Affari Istituzionali”. Marina Staccioli, consigliere regionale del Gruppo Misto, esprime così la propria soddisfazione per l’iter avviato lo scorso luglio. La Prima Commissione ha espresso orientamento favorevole durante la scorsa seduta, adesso si attende il parere della Settima Commissione Infrastrutture e Casa.

“Sono stimati in più di 5mila – spiega la consigliera – le famiglie toscane in difficoltà con le rate del mutuo. Una vera e propria emergenza sociale che si traduce nella moltiplicazione di pignoramenti e vendite all’asta degli immobili. Un meccanismo perverso che conduce inoltre all’alterazione del mercato immobiliare”. “Per questo motivo con il collega Locci, recentemente scomparso – racconta Staccioli – abbiamo presentato una proposta di legge che vada incontro alle famiglie che si sono sobbarcate l’acquisto di una casa ma non riescono più ad onorare le rate, a causa della perdurante crisi”.

In pratica si propone un contributo in conto capitale variabile a seconda del reddito, nella misura massima di 350 euro al mese per tre anni. Secondo la proposta di legge le risorse, pari a 6 milioni di euro l’anno, dovrebbero essere assegnate tramite bando, sul modello dei contributi all’affitto. “Di fronte alla crescente difficoltà per i cittadini toscani – aggiunge Staccioli – la Regione non può stare a guardare: altrimenti dovrà poi affrontare un’emergenza di ben altre proporzioni”.

Ufficio Stampa – Francesca Puliti

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