Mujica in fila all’ospedale. In Italia pazienti cacciati per far posto a un senatore

 di REDAZIONEsenato
Notizia dedicata alla sinistra italiota, che crede soprattutto nello statalismo e in se stessa ( con auto blu e aerei di stato). Ecco la notizia rilanciata da Tze Tze.

“Perché mai la vita di un senatore deve valere di più di quella di due cittadini? Se lo chiede Roberta Cristofani, giovane infermiera del reparto di Medicina Interna del Policlinico Umberto I di Roma.

La ragazza è stata costretta a “cacciare”, lo scorso mese di agosto, alcuni pazienti dalle loro stanze. Perché, denuncia, quelle stesse stanze sarebbero servite a un senatore. E così, per trovare quelle risposte e quella giustizia che cerca, ha deciso di rivolgersi al primario del “suo” reparto con una lettera aperta pubblicata sul suo profilo Facebook e inoltrata alle redazioni dei giornali.

In Uruguay, invece, come dimostra la foto pubblicata sul Fatto Quotidiano, il presidente José Mujica fa la fila in un ospedale pubblico, attendendo pazientemente il suo turno. L’Uruguay ai mondiali di calcio ci aveva battuti 1-0. Questa notizia rende ancor più merito ad una nazione e ad un presidente vicino al popolo.

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3 Comments

  1. io direi che sarebbe interessante dare in appalto con bando pubblico la gestione dello stato italiano. tanto fare peggio di quelli che abbiamo, bisogna impegnarsi molto!!!

  2. Quando le KASTE vogliono togliere l’art.18 e non i loro privilegi e’ facile che i soliti peones PAGANTI SEMPRE subiscano angherie di ogni tipo e grandezza.

    Questi KASTI sono figli di quelli che fecero le rivoluzioni di popolo come in Francia e in Russia in particolare.
    Si sa pero’ che le rivoluzioni servono per distruggere il potere del momento per poi, pero’, prendere il suo posto.

    In itaglia la faccenda e’ ancora piu’ SPORCA. Lo stato trokolorito e’ fondato non sul lavoro, in caso e’ su quello degli altri, ma sul teorema komunista. Ovviamente per far vedere, illudere o ipnotizzare, al popolo che e’ in uno stato democratico dove si va a votare e a pregare liberamente. Certo, ma a decidere sono e saranno sempre i KASTI..!

    E sempre i KASTI (i membri delle KASTE) sono SUPERSTRAIPERPAGATI, SI FANNO LE LEGGI A FAVORE (un re non si fara’ mai una legge contro) E TENGONO SOTTO (il palazzo poggia da sempre verso il BASSO appunto quelli sotto) fermando il mescolamento che li potrebbe portare SOPRA sti PEONES del kax.

    Quindi e concludo anche se continua, non serve la democrazia se si vuole fare davvero una rivoluzione, ma serve ELIMINARE LO STATO in quanto MOSTRO CON MILIONI DI TESTE CHE HANNO SEMPRE FAME.

    E’ UN PARASSITA ENORME..!!

    L’organizzazione amministrativa va rivista e corretta..! (Dove sono gli scienziati..?)

    Altrimenti, possiamo fare di tutto, anche i cretini (dice Ad Kul Nostrum su RPL) che non servira’ a NULLA..!!

    TUTTO TEMPO PERSO..!!

    Salam

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