Moratti sconfessa predecessori: rivedere la sanità regionale. Che errore ospedalizzare e tagliare medicina territorio

“In questo momento l’assoluta priorità è  il tema vaccinale, ma il percorso della Legge 23 prosegue. Mi sono presa del tempo, in questo momento sto facendo un processo di ascolto sentendo gli stakeholder e studiando i suggerimenti che sono arrivati”. Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia ed assessore al Welfare, Letizia Moratti, nel corso del webinar “Dalla sanità alla promozione della salute: un nuovo paradigma per lo sviluppo del welfare locale”, organizzato da Anci Lombardia.

“La revisione della Legge 23 è indispensabile per fare in modo che, anche il Lombardia, la medicina sia più vicina alle comunità e sia organizzata e predisposta in maniera tale da fornire certi servizi nel luogo più vicino ad ognuno” ha aggiunto Letizia Moratti.

“Da una logica ospedalocentrica si dovrà arrivare ad una medicina del territorio – ha detto ancora il vice presidente regionale -. Servono modelli organizzativi che avvicinino la medicina alla comunità e in questo il ruolo dei comuni e’ fondamentale nell’ottica di un collegamento tra chi eroga servizi e i cittadini”. Moratti si è detta infine favorevole ad modello organizzativo che porti all’aggregazione di medici di medicina generale, infermieri, specialisti e realtà del terzo settore.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Commercio, 300mila imprese in bilico. Tutti sperano miracoli da Draghi....

Articolo successivo

Crisanti contro Regioni che cercano vaccin? Bernardelli: Tutti europeisti solo quando fa comodo?