Moody’s contro la secessione catalana: a rischio la ripresa spagnola

di SALVATORE ANTONACI

L’agenzia Moody’s entra a gamba tesa e mette in guardia sul rischio per la ripresa dell’economia spagnola proveniente una possibile secessione della Catalogna. In un rapporto intitolato “Spagna, un recupero debole”, citato dai media iberici, dedica un capitolo ai “rischi al ribasso”, in cui è citato il pericolo della Catalogna indipendente. “La possibilità che la Catalogna si separi dalla Spagna potrebbe scoraggiare gli investimenti stranieri e l’attività imprenditoriale”, è scritto nel rapporto. “La secessione avrebbe un grande impatto negativo sull’economia spagnola”, secondo Moody’s, che ricorda che la regione “rappresenta il 19% del Prodotto interno lordo totale della Spagna, il maggiore di tutte le comunità autonome ed è un motore chiave per il Paese”.

L’agenzia sottolinea anche gli effetti negativi sulla Catalogna, che “soffrirebbe nel mettere a rischio tutti i suoi legami commerciali e finanziari con l’Unione Europea e la Eurozona”, oltre al fatto di “dover assumere una parte del debito pubblico dello Stato spagnolo”. Nonostante i pericoli, Moody’s prevede un crescendo della tensione secessionista: “La pressione sul governo di Spagna perché accetti un referendum aumenterà se i politici indipendentisti riescono a ottenere una maggiore rappresentanza alle elezioni europee di maggio”, assicura il rapporto. E potra ulteriormente crescere “se la popolazione della Scozia voterà a settembre a favore della separazione dal Regno Unito”.

Rimane un dato inoppugnabile: la Catalogna è la locomotiva spagnola, col suo quasi 20% di Pil. Un po’ come Lombardia e Veneto lo sono per l’Italia.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

L'inventario di quel che c'è nel mondo autonomista-indipendentista

Articolo successivo

Crisi, i rischi maggiori per l'Europa arrivano dall'Italia