Monte Paschi di Siena: suicida il portavoce di Mussari (Mps)

di REDAZIONE

David Rossi, 51 anni, responsabile dell’area comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, si è ucciso questa sera gettandosi da un ufficio della sede dell’istituto a Rocca Salimbeni. Rossi era stato perquisito dieci giorni fa nell’ambito dell’inchiesta sul Monte ma non era indagato.

Rossi, secondo quanto si apprende, si è gettato dalla finestra del suo ufficio cadendo nel cortile interno di Rocca Salimbeni. Sul posto, oltre alla polizia, il 118, ma i soccorsi sono stati inutili.

TROVATO UN FOGLIETTO: “HO FATTO UNA CAVOLATA” Nel cestino dell’ufficio di David Rossi gli investigatori avrebbero trovato un foglietto accartocciato. Sopra, secondo quanto si apprende, sarebbe stato vergato: ‘Ho fatto una cavolata’. Questo l’unico riscontro a poco meno di due ore dalla vicenda.
Nell’ambito dell’inchiesta del Monte dei Paschi di Siena, il 19 febbraio scorso, la Guardia di Finanza perquisi’ gli appartamenti dell’ex presidente Giuseppe Mussari e del’ex direttore generale dell’istituto, Antonio Vigni. Nella
stessa giornata i finanzieri si presentarono anche in casa e nell’ufficio di David Rossi pur non essendo indagato.

IL RICORDO DEL GIORNALISTA DODO MUGNAINI DELL’ANSA A SKYTG24:  “David Rossi era uno stretto collaboratore di Mussari, era rimasto sempre al suo fianco dal 2001. Lo conoscevo bene e alcune volte ci eravamo scontrati su alcune questioni ma lo stimavo. L’avevo sentito solo poche ore fa e avevamo scherzato sul fatto che lui era rimasto al suo posto. Domani sarebbe dovuto venire a Firenze e ancora non riesco a capacitarmi di quello che è successo. Ora il mio primo pensiero va alla famiglia a cui mi stringo nel loro dolore”.

CHI ERA DAVID ROSSI: David Rossi, classe 1961, era un senese appartenente alla contrada della Lupa. Personaggio molto noto nella città del Palio, era sposato e aveva due figli.  Al suo impegno di dirigente della banca, univa anche quello di vicepresidente del Centro internazionale di arte e cultura di Palazzo Te e di membro del consiglio di amministrazione di Vernice per i progetti culturali. Professionalmente, prima di approdare a Monte dei Paschi fu portavoce del sindaco senese, Pier Luigi Piccini. Successivamente, con lo stesso ruolo, arriva alla Fondazione Mps sotto la guida di Giuseppe Mussari. Il sodalizio con Mussari era cominciato dal 2001,quando l’ex presidente di Mps e Abi era a capo della Fondazione, azionista di riferimento con il 34,9% del capitale della banca, e Rossi era il responsabile della comunicazione dell’ente.
Niente lasciava immaginare il drammatico epilogo, ai colleghi che lo avevano contattato anche negli ultimi giorni per le ultime notizie sull’istituto di credito aveva risposto con la stessa cordialità e professionalità di sempre.

FONTE ORIGINALE: http://www.lanazione.it

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