Trovatemi un musulmano che rinneghi l’Isis…

portale-islam-bresciadi MARCELLO RICCI
(ASCA) – Torino, 9 set 2014 – Il terrorismo non fa parte dei principi dell’Islam. Lo sottolinea il procuratore capo di Torino, Armando Spataro, che da pm ha indagato a lungo su questo fenomeno. L’Italia, poi sottolinea il pm, può contare su una polizia giudiziaria ”che si è affinata negli anni ed è una garanzia di tenuta del paese”.
Notizia breve, succinta, compendiosa, ma per nulla tranquillante visto che i cristiani vengono quotidianamente trucidati, ultime in ordine di tempo le suore bergamasche in Burundi, che prima della morte hanno subito nonostante l’età anche l’affronto della violenza carnale. Non si deve fare di tutta l’erba un unico fascio, c’è Islam e Islam o meglio Isis. Qual è il discrimine? E’ la domanda che si rivolge a Spataro. L’Isis è una degenerazione dell’ Islam, tuttavia da esso nasce ed è innegabile che la sharia, parte integrante dell’ortodossia mussulmana, ha regole che se giudicate con i codici penali degli stati dell’Ue sono reati e reati gravi. Anche prescindendo da questo non marginale aspetto si deve considerare che non si notizia di una collaborazione dell’Islam regolare nel denunciare gli assassini che uccidono in nome di Allah. Sorge il dubbio che la violenza islamica abbia casa nelle moschee.

Sino ad oggi, a parte i proclami di facciata, di azioni concrete mussulmane per bloccare l’Isis non vi è traccia. Considerato il peso che le procure hanno nella vita di questo Paese, si vuole segnalare anche a Spataro per la considerazione di cui gode che oltre al rischio sanitario, l’ingresso incontrollato di orde di clandestini espone questo Paese e l’intera Europa al concreto pericolo di un’invasione di militanti dell’Isis che aiutati , pagati e protetti attendono il giusto momento per instaurare un Califfato, da sempre sognato, mai realizzato, ora a portata di mano. Il califfo nell’islam è il vicario o successore di Maometto alla guida politica e spirituale della comunità islamica universale; stante ciò il pericolo è nell’Islam come tale ed è estremamente preoccupante l’apertura ad esso favorita dal relativismo imperante. L’operazione “mare nostrum” è una delle più gravi azioni contro la civiltà e per di più benedetta da chi avrebbe l’obbligo di salvaguardare l’integrità fisica e morale della collettività. Le forze dell’ordine, in prima linea nella lotta all’illegalità, sono depotenziate sotto molteplici profili. Il reato di immigrazione clandestina è stato cancellato, frequentemente il magistrato di turno più che il profilo giuridico valuta a suo modo l’immigrato che delinque e anche sotto il profilo retributivo i tutori dell’ordine sono penalizzati con stipendi inadeguati.

Se Renzi fosse l’uomo che vuole sembrare, non in mille o cento giorni, ma in un solo giorno potrebbe dimostrare di essere fattivamente operativo. Con decreto legge può liberare i tutori dell’ordine dal blocco salariale e con un secondo rendere giustizia alle vittime della Fornero: gli esodati. Ogni provvedimento oneroso vuole la copertura; con un terzo decreto può tagliare tutte le pensioni e le retribuzioni del comparto pubblico dal Presidente della Repubblica in giù della parte eccedente i cinquemila euro netti mensili. Non si torni all’abusato ritornello dei diritti acquisiti, se gli stessi sono strati decisi da chi ne aveva il potere e nell’interesse proprio. Non diritti acquisiti, ma diritti rubati.

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3 Comments

  1. >> Il terrorismo non fa parte dei principi dell’Islam.

    E chi lo dice ? Esiste nel mondo islamico una figura suprema, un “Papa”, con poteri simili al nostro del passato dove una sua parola poteva scatenare guerre o portare la pace ? Esiste un tizio di riferimento, si suppone caratterizzato da un’intelligenza superiore alla media, con il quale si può ragionare e lo si può portare verso un percorso di pace e tolleranza ?
    No, non esiste. Per contro esistono migliaia di cretini che interpretano i principi dell’islam come fa più comodo a loro e altri ancora più scemi pronti a seguirli.

    Quel pulsante… è ora di premerlo…

  2. Mi vien da ridere sentire parlare di giustizia in Italia, dove non sanno dove e come paragonarla. Chi dice é un cornetto che dopo le parole si liquefa, e invece chi la parogona ad un ciondolo che si porta al collo per poter fottere meglio e con più credibilità il prossimo.
    Scegliete voi, mentre il Paese si sta affossando sempre più a causa del rimbalzo della storia.
    Studiatevi la storia del Cristianesimo e scoprirete perché i Musulmani tutti, rappresentati dall’ISIS, chiedono giustizia per le ingiustizie dei millenni.
    Anthony Ceresa.

  3. Il procuratore capo Armando Spataro non ha, purtroppo, le idee chiare e quindi farebbe bene a stare zitto.
    Il Corano contiene in 25 versetti l’istigazione verso l’intolleranza e la guerra santa con azioni violente, contro gli infedeli cioè tutti coloro che non seguono la vera fede che poi sono le stupidaggini scritte dal sig. Maometto. Ma il Codice Penale dello Stato Italiano non prevede l’intervento immediato della magistratura verso chi pubblica e diffonde testi con questi contenuti ?

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