Moldavia: manovre della Ue contro la secessione della Transnistria

di REDAZIONE

Non solo in Ucraina spirano i venti di secessione: nella piccola Moldavia, paese di 3,6 mln di abitanti schiacciato fra la Romania e l’Ucraina, a volersi staccare e passare con la Russia è la Transnistria, già stato indipendente de facto, non riconosciuto dall’Onu in quanto de iure parte di Chisinau, ma con una propria moneta, propri passaporti e un proprio governo.
Come scrive il sito www.notiziegeopolitiche.net  il 18 marzo scorso la Transnistria (555.000 abitanti) ha chiesto ufficialmente di aderire alla Russia, per cui si temono disordini, se pur in scala ridotta, simili a quelli che stanno avvenendo nella parte orientale dell’Ucraina.
Per scongiurare tale pericolo una delegazione franco-tedesca si è recata a Chisinau per esprimere sostegno al premier Iurie Leanca: come ha affermato il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, “Non vogliamo costruire nuove barriere attraverso il continente, ma al contrario vogliamo avvicinare la Moldova all’Unione Europea e permettere allo stesso tempo che le relazioni con la Russia siano eccellenti. Sottolineo il nostro pieno sostegno all’integrità territoriale della Moldova”.
In giugno la Moldova firmerà formalmente l’accordo di associazione con l’Unione Europea siglato a dicembre.

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3 Comments

  1. Impedire la secessione? La Transistria è indipendente da anni ormai! Che senso ha voler difendere questi confini? La storia ce lo insegna, nessun confine è per sempre!.Viva l’autodeterminazione dei popoli! SUD INDIPENDENTE ORA!

  2. L’Europa,concepita nel 1957 da menti illuminate, con la fine della guerra fredda è stata travolta dagli eventi e ha perso (la sua politica) la ragionevolezza. Ha un parlamento che quasi non conta, non ha confini, non ha una costituzione, non ha una minima difesa se non l’americana NATO,si è data una moneta che interessa solo alla Germania e che ha impoverito ,chi piu’ chi meno, tutti i suoi popoli. Ora sta subendo una invasione catastrofica voluta (scientifica) dal mondo arabo e dagli Usa . E ci sono politici da strapazzo che hanno il coraggio, solo per interesse personale, di chiederci il voto
    La fiera delle vanita’ e dei divieti è finita ! Ministro francese Fabius resti a casa sua e non si impicci dell’autodeterminazione dei popoli che voi detestate.
    W la REPUBLICA VENETA

  3. Non sarebbe ora di stracciare e bruciare tutti quei trattati che non CONTANO UN KAX..???

    Ma quanto fuoco da fare con tutte ste carte piu’ belle del mondo..!

    E libri piu’ o meno rossi no..???

    Che disastro tutta sta intellighenzia malata di supersapere… ma dentro non c’e’ nulla se non il vuoto assoluto.

    E’ come avere un fiore di plastica, questi non ha il nettare sebben superi in bellezza il fiore naturale, analogico.

    Basta con questi INCERATI MENTALI..!

    PSM
    WSM

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