Minetti: “basta politica, vado negli Usa”. E vuol diventare “first lady”!

di REDAZIONE

“Un capitolo della mia vita che si chiude, ma non mi abbatto. E niente lacrime, i dolori, quelli veri,  sono altri”. Nicole Minetti, consigliere Pdl fresca di dimissioni  dalla Regione Lombardia, lascia il Pirellone e va via dall’Italia. Minetti, partita per gli Stati Uniti, dove ha detto di volersi trasferire per un po’ di tempo, fa un bilancio degli ultimi mesi, tra  pubblico e privato, in un’intervista a ‘Chi’ in edicola domani.   “La politica rimane nel mio cuore”, dice la Minetti, promettendo che alle prossime elezioni votera’ per Silvio Berlusconi, ma  confessando di aver sempre coltivato il cosiddetto “sogno americano”.  E, perche’ no, anche quello di incontrare “un bellissimo uomo di due metri, che gioca a baseball e che riesca a conquistarmi” o di “diventare la first lady americana”.   Per adesso, comunque vada, intende “staccare dal fango che nell’ultimo anno hanno tirato a me e alla mia famiglia in Italia”. Sul futuro non scommette l’ex consigliere regionale. Magari, immagina, “potrei essere sposata e con tanti bimbi”. Ma anche, e “se ne valesse la pena”, in quota resta l’ipotesi calendario: “Perche’ no? – chiede – l’ho gia’ detto: nasco tonda e moriro’ tonda”. Ecco una delle tante eredità demenziali dell’era berlusconiana…

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