AVVISO A “la PADANIA”: GIU’ LE MANI DAL PROFESSOR MIGLIO

di FRANCO DI BRACCIO*

Gentile Direttore de “la Padania”, ho letto con attenzione quanto pubblicato in prima pagina sul giornale, del 3 maggio scorso, da Lei diretto. Quando si cita il Professor Gianfranco Miglio è per me un grande piacere, ciononostante ritengo che gli apprezzamenti poco lusinghieri, o addirittura offensivi, da parte dell’On.Umberto Bossi,espressi in più di una occasione nei confronti del Professore, debbano indurla a non utilizzare il “Miglio pensiero” almeno fino a  quando non saranno state presentate solenni e ufficiali scuse alla sua memoria .

Mi posso permettere di invitarLa a non utilizzare più la sua immagine in quanto sono il Presidente della unica “Associazione Culturale Federalista GIANFRANCO MIGLIO”, riconosciuta dalla Signora Miriam Miglio, che ne è Presidente Onoraria anche post mortem.

Della Associazione fanno parte, quali soci fondatori, i veri allievi del Professore. Ed è nostro compito quello di difenderne e tutelarne gli studi, le opere e l’immagine. Le sarò grato se vorrà tenere conto di quanto richiesto, in ossequio alla memoria dell’unico scienziato della politica del Novecento e vero padre del Federalismo!

Cordialità,

*Franco Di Braccio – Presidente  Associazione Culturale Federalista Gianfranco MIGLIO

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12 Comments

  1. All’epoca lo insultavano come “scorengia”. Ora sono rimasti senza benzina e attingono alla memoria e alle idee di Miglio, senza volerle realizzare veramente.

  2. Conobbi Miglio a Torino quando presentò il suo modello di costituzione federalista nel ’94 (che conservo gelosamente). Gli domandai: “ma Bossi cos’ha intenzione di fare? La sostiene?”. Miglio mi rispose: “Boh … io quell’uomo lì non lo capisco mica … non so mica cos’abbia nella testa quello lì … faccia un po’ quello che vuole, io vado per la mia strada”. In seguito, non ebbi mai più l’occasione di rivederlo.
    A quella riunione non trovai neanche un leghista conosciuto, ma tutti appartenenti ad opinioni e pseudo movimenti autonomisti e federalisti indipendenti come l’amico ing. N. Cassano, ex candidato sindaco a Torino.
    E non vidi neanche il buon Borghezio, Brigandì, Farassino e Comino.
    Quindici anni dopo feci servizio volontario in una nota associazione leghista e misi a disposizione in download parecchi documenti tra i quali la costituzione di Miglio che scansionai dalla mia copia originale. Pensai di fare un regalo utile a un vero leghista.
    Non uno la scaricò mai dal mio host (ho il contatore) e fu ostacolata silenziosamente da quella associazione. Chissà perchè? Magari lo spieghiamo un’altra volta.
    Però su RPL sono tutti padani, sono tutti “migliani”, Bossi è stato il profeta di Miglio, non si è padani, non si può nominare Miglio se non si ha la tessera della lega e si è comunisti se si dice che Bossi ha tradito.
    E ancora.
    Se uno era appartenuto ai movimenti indipendentisti degli anni ’70 annichiliti da Bossi con l’astuzia (come me che ero elettore dell’Union Piemonteisa), e ciòmalgrado ha votato Lega amaramente tanto per non disperdere i voti sperando appunto in Miglio, ebbene, questo non è un padano che vuole l’indipendenza, è un barbone di serie B.
    Sono veri leghisti padani, e tra loro si considerano DOC,, coloro che hanno cominciato a votare Lega dagli anni ’90 in avanti. Tutti gli altri sono solo degli straccioni.
    Ma dove stavate quando noi eravamo con i movimenti indipendentisti degli anni ’70? Con la DC? Con il PCI? Stavate tutti lì ad aspettare la pappina … l’inciucio per la vostra attività?
    E poi ci sono i “barbari deliranti” che a RPL dicono che quelli come noi sono i nemici del nord, del federalismo e dell’indipendenza perchè dissentiamo sulla Lega e abbiamo nostalgie per quegli anni.
    E il famoso nord est che ora piange i serenissimi, ma che ha dettato legge nella Lega fino ad ora? E che mi ha tanto rotto i @@ facendo approvare tante di quelle str…te che ci hanno annichilito senza neanche sapere che facevano solo il gioco del NWO?
    Ma verrà il giorno che tutti i nodi verranno al pettine, compresi certi nodi … che hanno fatto tanto bene a qualcuno …
    Secessione totale! Che ognuno comandi solo a casa propria!
    Estraggo da pag 3 della costituzione federale di Miglio:
    art. 2A: il potere deve essere diviso sul territorio …
    art.3A: l’autorità federale non deve essere un potere superiore .
    E’ chiaro il perchè Bossi ha deviato?
    Io c’ero allora e i banfoni leghisti DOC dove stavano? Dove stavano gli Ortelli, i Siegel, ecc che fanno i quaquaraqua sapientini? A pescare le trote e le sirenette?
    Prima di dare dei traditori antipadani o antiterritorio a chi protesta contro una Lega che ha tradito, pensateci … cari Voi di RPL.

    Bravo e grazie sig. Di Braccio! Era ora!

  3. Usare in prima pagina una importante citazione del Professore,qualche giorno prima delle elezioni,per strumentalizzarlo ad uso”elettorale”,è una vera PORCHERIA.Gianfranco MIGLIO è stato TRADITO quando era in vita,questo è il secondo VILE TRADIMENTO alla memoria.Complimenti,è chiaro che le lega(che non è più nord) è proprio alla DISPERAZIONE!

  4. Bravo sig Franco,ricordo quando Bossi citando
    Gianfranco Miglio lo defini’ una “scoreggia nello spazio”.

    Del resto il Senatur preferi’ diventare lo stronzo di Berlusconi!!!

    • carissimo Moretti
      non siamo tutti cialtroni noi della lega, siamo la base ma siamo anche i veri sostenitori del proff. Miglio, chi ha ha dato le direttive del Federalismo è stato MIGLIO purtroppo
      certi personaggi e non facciamo nomi li conosciamo tutti, hanno creato solo macerie in quello che noi credevamo e che MIGLIO ha sempre prospettato., è stato tradito da veri imbecilli, da ricercatori di poltrone, basta guardarli che ti acorgi che sono dei porcellum, non hanno idee, sputano idiozie, creando solo danni. A Jesolo mi auguro che nasca di nuovo la Nuova lega formata da persone
      che credono come te in queta nuova forza leghista, lottando per far uscire dal nuovo movimento i cadregari, gli inetti, gli imecilli e formare un vero popolo indipendente
      dai poteri di Roma, ricorda che da soli non si riesce a niente, uniti possiamo diventare grandi lasciando da parte i propri egoismi, ma mettendo insieme tutte le buone idee che ogni movimento indipendente può dare per potei avere quello che nel nostro cuore esiste da semore.

      Ciao e speriamo di trovarci a Jesolo tutti insieme.

      Rinaldo

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