Meeting, comicità sull’immigrazione. E l’Ue: Mare nostrum traghetto di linea per clandestini

di ROBERTO BERNARDELLISBARCHI

Un amico infiltrato al Meeting di Rimini, ha assistito un po’ al dibattito sull’immigrazione. E ne ha sentite di tutti i colori, ma la più bella, in assoluto, è quella su Mare Nostrum che, attenti bene, secondo la Marina Militare, addirittura ha dato un taglio agli sbarchi. Roba da non credere…. Sì, Mare Nostrum per lo Stato ha rallentato l’arrivo dei clandestini in Italia. “Gli sbarchi – questa è la versione – sono aumentati per lo sfascio cui si assiste nei paesi di origine dei migranti, non per Mare Nostrum che ha invece consentito di ridurre la illegalità in alto mare offrendo loro una accoglienza migliore”.

Ma chi si è alzato la mattina per sciroppare questa bestialità? Ma niente di meno che il Capo di Stato maggiore della Marina, Giuseppe Di Giorgi, intervenendo al Meeting.

Poi, è stata la volta del vescovo di Monreale, mons. Giuseppe Pennisi, che ha detto, papale papale: “La convenzione di Dublino non sono i 10 comandamenti. Serve gestione Ue delle politiche migratorie”. Ma la convenzione di Dublino che regola più o meno i rifugiati, i richiedenti asilo, non è già roba europea? Poi, un monito al governo, perché “presti attenzione particolare al problema dei bandi per l’assistenza degli extracomunitari che arrivano in Italia: rischiano di diventare delle vere e proprie ‘aste del pesce’ al ribasso in base alle quali le prefetture spendono meno ma agli immigrati non si assicurano quei servizi volti alla integrazione che sono fondamentali”.

Forse che prima non era così? Non si sapeva che erano affari? E le prefetture, che cosa controllano? Poi, la ciliegina: “La solidarietà punti all’integrazione”. Monsignore, quanto vogliono integrarsi gli ospiti?

Infine, dall’Europa arriva un dritto e un rovescio. Alla richiesta del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gozi, di sostituire Mare Nostrum con il sistema europeo Frontex, lanciata sempre da Rimini, ecco laconica la replica comunitaria.

 

La sostituzione di Mare Nostrum con Frontex “non e’ ipotizzabile perche’ non ci sono ne’ fondi ne’ mezzi”, ha spiegato una fonte della Commissione europea, precisando che “sono totalmente infondate” le indiscrezioni di stampa in base alle quali Frontex possa farsi carico del lavoro in un’area piu’ ristretta del Mediterraneo rispetto a quella in cui opera attualmente la missione italiana. La fonte ribadisce quanto gia’ detto in via ufficiale dall’Ue, e cioe’ che cio’ che e’ fattibile e’ soltanto il lancio di un’operazione Frontex Plus a sostegno di Mare Nostrum, “magari un Mare Nostrum ridotto”. Questo sara’ il tema in discussione domani a Roma tra i tecnici Ue e italiani. Ma le agenzie sono ancora più devastanti: la fonte insiste dicendo che l’Europa e’ sempre stata contraria a Mare Nostrum in quanto rappresenta “una sorta di linea di traghetti informale tra Libia e Italia”, e incentiva in sostanza la messa in mare di immigrati clandestini. La fonte plaude comunque al salvataggio di vite umane reso possibile da Mare Nostrum. Insomma, Mare Nostrum è una sola di dimensioni galattiche, arrangiatevi.

Ma Renzi non ha la presidenza Ue? Ma Renzi non ha la maggioranza nel centrosinistra europeo che dirige il traffico delle politiche di accoglienza?

Roberto Bernardelli, presindente Indipendenza Lombarda

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Restare incinta è un'odissea nel Veneto quasi indipendente

Articolo successivo

Expo da 15-18, la cartina delle opere abbattute