Sudtiroler Freiheit: “Mattarella, dia la grazia agli attivisti sudtirolesi”

di REDAZIONEBolzano_Bozen_road_sign_preview

Il consiglio provinciale dell’Alto Adige con 27 voti favorevoli su 34 ha approvato la richiesta della Sudtiroler Freiheit di chiedere al neo eletto Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al ministro della Giustizia di concedere la grazia per gli attivisti sudtirolesi. Dal 20 settembre 1956 al 30 ottobre 1988 in provincia di Bolzano sono stati compiuti da varie fazioni (BAS, Befreiungsausschuss Suedtirol ed Ein Tirol, le piu’ conosciute) oltre 360 attentati terroristici.

La richiesta di Sudtiroler Freiheit

Per Sven Knoll, consigliere del movimento popolare secessionista altoatesino fino a qualche mese fa guidato dalla pasionaria Eva Klotz, e’ stato chiesto di “valutare la questione non dal punto di vista politico, ma umano, cercando di comprendere le ragioni di chi si era trovato oppresso da un’italianizzazione forzata, una sorta di prosecuzione del programma fascista, tanto che la vera immigrazione dall’Italia in Alto Adige è avvenuta non durante il fascismo, ma dopo la fine della prima guerra mondiale”. Sulla vicenda è intervenuto anche il governatore Arno Kompatscher che ha detto di affrontare la questione con “una certa sensibilità e non farne uno show politico”. Il presidente altoatesino, precisando che “in Italia è tradizione che un nuovo Capo dello Stato alla sua entrata in carica conceda una grazia, ha detto che “bisogna muoversi con sensibilità e accortezza e che la violenza non è mai stata una buona strada per raggiungere certi obiettivi e che quella di allora, seppur comprensibile, non è giustificabile”.

 

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1 Comment

  1. Che la violenza non sia la strada giusta per raggiungere un obiettivo è una opinione lecita del governatore del Sudtirolo Arno Kompatscher. La storia dei popoli, in generale e da 2000 anni a questa parte, dice esattamente il contrario. Nello specifico del Sudtirolo, senza la lotta portata avanti dai numerosi Patrioti Sudtirolesi e Nordtirolesi con metodi anche violenti, il Pacchetto di Autonomia sarebbe ancora di là da venire e credo anche che il Diritto all’Autodeterminazione, i Sudtirolesi, non l’otterranno dai cialtroni politicanti italioti solo con le chiacchiere.

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