Maroni: “Lascio, noi abbiamo due Renzi”. Zaia: “No a Lega nazionale”

di REDAZIONE

‘Voglio essere governatore al 100%, ecco perche’ lascero’ la segreteria della Lega”. Lo conferma il segretario federale del Carroccio, Roberto Maroni, in un’intervista rilasciata a Telelombardia.

”Noi – evidenzia il presidente della giunta regionale lombarda – abbiamo due Renzi: Tosi e Salvini, gemelli diversi, ragazzi giovani e concreti. Ma siccome siamo un partito democratico non solo il nuovo segretario lo decidera’ il congresso, ma tutti i militanti”.

”Condivido la scelta di Maroni di dimettersi dalla segreteria federale, secondo me la scelta piu’ azzeccata e’ quella di fare solo il governatore”. Cosi’ Luca Zaia, presidente della Regione veneto, spiega che ”la politica deve fare un grande salto di qualita’, distinguere le due carriere, dell’amministrazione e della politica” ha aggiunto Zaia. ”La Lega ha bisogno di un nuovo segretario, lo eleggeremo nel congresso di dicembre”.

Ancora: “Dovra’ essere a totale difesa del Nord. Non credo a una Lega a taratura nazionale, e’ incompatibile con lo statuto, siamo totalmente diversi dalle regioni del sud”, ha concluso Zaia, con riferimento alla Fondazione di Tosi.

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15 Comments

  1. Com’è possibile che questi non si fermino neppure un istante a ragionare sull’uso del termine “nazionale”? Un leader catalano o basco o cattolico nord-irlandese userebbe forse l’aggettivo nazionale con riferimento alla Spagna o al Regno Unito?

    • no, e ciò dimostra che è stato tutto un grande bluff….d’altronde ho sentito più volte i Bossi e i Maroni osteggiare le rivendicazioni etno-identitarie (etno in senso di popolo), diendo di voler rappresentare solo gli interessi di un territorio (italiano)…quindi di cosa ci stupiamo?

  2. Tosi e Salvini i Renzi della Lega? Bella roba.
    La fu Lega per cercare di provare a raggiungere il 4 % alle prossime europee – senza il quale si chiude bottega – proverà presentarsi come movimento anti-immigrazione nazionale, una squallida imitazione del FN francese.

    • esatto….in fondo chi se ne frega della Padania libera, di via da Roma…una bella campagna anti-immigrazione contro dei poveri disgraziati che fuggono da guerre e miseria imbarcati su bagnarole, e taaaaac, un 4-5% di coglioni che mi votano (buona parte di estrema destra o ex AN) li trovo e mi mantengo le poltrone….magari faccio un paio di sparate pro-indipendenza del nord, alla Salvini per intenderci, e trovo un altro 2% di indipendentisti creduloni che mi votano…
      SEMPLICE no??

  3. Eccomunque resta sempre il mistero: perchè solo smemorati del punto1 statutario (tosi&discepoli) e mai dico mai Reguzzoni,Zaia,Torazzi,la nonna di Borghezio,insomma qualcuno che parli di indipendenza e non di Bavarese alla frutta?

    • Quando mai Bellerio ha creduto all’indipendenza? Ci credeva la base. Affossare elettoralmente la Lega è la cosa più indipendentista che si possa fare nell’immediato futuro.

  4. Hanno due renzi. Renzino e renzuccio. Uniti nel patriottismo più vomitevole:difficile scegliere tra due fotocopie di Maroni. Penso che voterò m5s (turandomi naso e orecchie) almeno non mi sentirò preso in giro.
    Penso che persino Rosy Mauro sotto metadone sia meglio di questi sciagurati.

  5. “Dovra’ essere a totale difesa del Nord. Non credo a una Lega a taratura nazionale, e’ incompatibile con lo statuto, siamo totalmente diversi dalle regioni del sud”, ha concluso Zaia, con riferimento alla Fondazione di Tosi.

    GRAZIE ZAIA! Se poi magari non ti vergogni a dire Padania al posto di nord, è perfetto.
    Perfetto anche il richiamo allo statuto.

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