MARONI, IL VOMITO E I MILITANTI ESPULSI

di ROBERTO LAMAGNI* 

Egregio direttore, ormai la Lega nord è diventata, a tutti i livelli, un partito di commedianti. Infatti in questi giorni stiamo assistendo all’ennesima farsa leghista, il deputato Maroni va in scena venerdì sera verso le 22 su facebook e scrive :“MI HANNO APPENA CHIAMATO PER COMUNICARMI CHE LA SEGRETERIA NAZIONALE HA DECISO DI IMPEDIRMI DI TENERE GLI INCONTRI PUBBLICI GIÀ PROGRAMMATI IN TUTTA LA LOMBARDIA”. Non so perchè, nessuno me l’ha spiegato, sono stupefatto, mi viene da vomitare. Qualcuno vuole cacciarmi dalla Lega, ma io non mollo!”.

Sono ormai 3 o 4 anni che al sottoscritto viene da vomitare quando sente parlare della Lega Nord e dei sistemi che vengono usati per fare fuori le persone scomode al capetto di turno, che guarda caso a Mantova, è proprio un “maroniano”. Ma al compagno Maroni viene da vomitare solo ora poverino.

Dov’era quando a vomitare erano tanti bravi militanti che sono stati zittiti epurati dalla Lega Nord? Possibile che un alto dirigente come lui non sapesse degli abusi fatti sui militanti dai suoi fedelissimi anche a Mantova? No, la storia non mi convince affatto e credo ci sia sotto dell’altro.

La militanza leghista è sempre più demotivata e delusa anche dagli ultimi fatti, come gli investimenti in Tanzania e il voto favorevole a Cosentino, che è solo l’ultimo di una lunga serie di voti dati in parlamento a favore di indagati per mafia. No, secondo me dovevano inventarsi qualcosa per recuperare tutti quegli scontenti che ormai dilagavano nel partito e fuori.

Cosa c’è di meglio delle correnti in perfetto stile Democrazia Cristiana?

In fin dei conti le correnti mettono a posto anche le coscienze dei militanti, perchè i “maroniani” potranno dire che loro sono la parte pulita del movimento e che prima o poi la Lega tornerà a fare la Lega. I “bossiani” potranno dire che loro sono i veri leghisti fedeli al “capo” e tutti continueranno a votare e a far votare per la Lega Nord, dando la colpa ai Bossiani o ai Maroniani a seconda dei casi, con buona pace delle loro tormentate coscienze e la felicità dei soliti noti, che potranno continuare a vivere di politica alla faccia del loro lavoro gratuito di militanti

Comunque, se credono di andare avanti ancora molto a imbrogliare i militanti e il popolo leghista si sbagliano di grosso, perchè ci saremo noi dell’Unione Padana a smascherare questo ennesimo imbroglio ai danni dei padani, e a sensibilizzare le coscienze di quei militanti della Lega Nord che preferiscono ancora una volta non vedere quello che si vede ma quello che gli fa comodo vedere.

In fin dei conti, se anche non dovesse essere la solita farsa e dovesse prevalere Maroni, a Mantova non cambierebbe assolutamente niente, anzi, la premiata ditta Fava & Bottari avrebbe ancor più potere di quello che ha adesso, da esercitare sulla pelle dei militanti non allineati.

*Segretario provinciale “Unione Padana Mantova”

 

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