Maroni: appoggio a Bersani possibile, non so quanto probabile

di REDAZIONE

Bersani non ha detto di no alle nostre proposte. Certo e’ che se pero’ fallisce nel suo intento di formare un nuovo Governo, la scelta migliore e’ quella di tornare alle urne. E’ quanto, in sistensi, ha sottolineato il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, conversando con i giornalisti al termine del Consiglio regionale della Lombardia. Secondo Maroni, quindi l’appoggio a Bersani “e’ possibilE anche se non so quanto probabile. Glielo abbiamo detto ieri, ma a certe condizioni”. “Se decide di accettare le nostre condizioni -ha sottolineato Maroni- noi faremo la nostra parte altrimenti andra’ al Quirinale dicendo che non ha la maggioranza e poi succeda quel che deve succedere. Certo e’ che se non riesce a formare un Governo chi ha vinto le elezioni, allora bisogna ridare la parola al popolo sovrano. Di certo e’ che noi siamo contrari a un nuovo Governo tecnico, una riedizione del Governo Monti con qualche variazione”. In sostanza, ha spiegato il leader del Carroccio, Pdl e Lega potrebbero uscire dall’aula del Senato quando questa sara’ chiamata a sostenere la fiducia a Bersani, consentendo cosi’ la nascita del nuovo esecutivo. “Tecnicamente e’ possibile -ha sottolineato Maroni- perche’ mentre alla Camera conta la maggioranza dei voti validi, cioe’ i si’ contro i no, al Senato e’ necessaria la maggioranza dei votanti. Chi si astiene quindi e’ come se votasse no”.

La decisione e’ politica -ha sottolineato Maroni- faccio nascere il Governo o no? Al Senato si puo’ votare si’ o si puo’ uscire dall’aula per non votare no. Dipendera’, ma sono tutte variazioni sul tema. Ma la decisione vera e’: questo Governo nasce perche’ ha i ministri al posto giusto e un programma condivisibile che ci piace oppure no? Questo -ha concluso- lo scopriremo nelle prossime 36 ore”. Tornando quindi all’incontro di ieri con il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, “come presidente della Regione Lombardia -ha sottolineato Maroni- ho ribadito l’interesse che ci sia al piu’ presto un Governo stabile a Roma perche’ a me serve un interlocutore preciso e io preferisco un Governo politico, perche’ una guida politica sa di cosa parlo. Ieri -ha aggiunto- abbiamo rappresentato le condizioni di Lega e Pdl, che mi sembrano molto ragionevoli”. “A Bersani abbiamo chiesto che nasca un Governo e non poniamo condizioni sulla guida Bersani -ha proseguito Maroni- purche’ ci sia un programma condivisibile e poi una rappresentanza nelle istituzioni che non sia monocolore. Tema questo che sta molto a cuore al Pdl. Bersani non ha detto di no -ha concluso Maroni- si e’ preso 48 ore di tempo e vediamo se in queste 48 ore la saggezza gli consentira’ di portare a termine il suo incarico”.

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