Sit in davanti a Montecitorio, Arci e Cgil contro Mare Nostrum

di REDAZIONEimmigrati extra

Alle 17.30 in piazza Montecitorio Arci, Cgil, Servizio rifugiati e migranti Federazione chiese evangeliche in Italia, Lunaria, Medu, Progetto diritti, Senza confine promuovono un sit-in per chiedere misure urgenti affinchè vengano fermate le stragi del Mediterraneo e sia garantita accoglienza e dignità ai rifugiati che arrivano in Europa. 

“L’operazione Mare Nostrum – affermano le associazioni -, che è riuscita a salvare migliaia di vita umane in questi mesi, non è certamente lo strumento più adeguato per assumersi le responsabilità che spettano ai Paesi dell’Unione europea. Anche il nostro Paese, che con questa operazione ha impedito maggiori perdite di vite umane e ha provato a mettere in campo una risposta dopo la strage dello scorso 3 ottobre a Lampedusa, non ha dato finora risposte adeguate alla gravità della situazione, in particolare sul piano dell’accoglienza che rimane confusa, parziale e frammentata”.

“Chiediamo al presidente del Consiglio Matteo Renzi – affermano -, in qualità di presidente di turno dell’Ue, di proporre l’apertura immediata di canali umanitari con il coinvolgimento delle Nazioni unite, l’applicazione della Direttiva europea sulla protezione temporanea (2001/55/CE). Chiediamo altresì al Governo italiano di implementare subito un Piano nazionale per l’accoglienza, attraverso un coinvolgimento non solo degli enti locali e delle Regioni, ma anche delle associazioni e degli enti di tutela”.

 

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2 Comments

  1. Più che contro mi sembra una manifestazione a favore di Mare-nostrun (ops… Mare-loro). Associazioni che sfruttano l’immigrazione garantendosi lati guadagni. Siccome la fame e l’ingordigia vien mangiando,adesso pretenderebbero che li andassimo a prendere direttamente dalle loro coste,giusto per garantire che non abbiano a perdere sugli introiti.
    Vagonate di milioni spesi sventolando la bandiera della solidarietà quando lo sanno anche i sassi che in questo modo si sovvenziona la mafia e le organizzazioni criminali che ci girano attorno. Intanto i nostri pensionati vivono nella miseria,gli operai perdono i lavoro,le aziende chiudono,per questi i soldi non ci sono,per quelli che non hanno mai versato un euro di contributi,a questi è garantito vitto,alloggio,paghetta,sanità e pensione gratis. Temo proprio di essere nato nel posto sbagliato!

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