A proposito di Magdi Allam, processato dall’Ordine. Ma lui non si era sbattezzato?

di GIUSEPPE REGUZZONImagdi

(Madgi Allam è al centro in questi giorni di una polemica per essere stato processato dall’Ordine dei giornalisti, accusato di islamofobia. Un esercito di colleghi sono scesi in sua difesa. Ma nessuno ricorda cosa ha fatto l’ex europarlamentare di recente rimasto a casa, dopo il clamore della sua conversione. Ce lo rammenta il nostro Giuseppe Reguzzoni. Buona lettura). E cosí anche il teocon Magdi Cristiano Allam si sbattezza. Lo fa per protestare contro il “relativismo” della Chiesa cattolica e l’apertura all’Islam. Con i Mussulmani non si dialoga, dice lui, si combatte. O, meglio, devono combattere gli altri. Armiamoci e partite, vecchio vezzo italico. A furia di ripetere che lui, sí, ama l’Italia, ma gli Italiani non la amano, il Magdi nostrano ha fatto suoi i peggiori vizi italici.
Armiamoci e partite, appunto: un esercito fatto tutto di generali, con nessuno che si sporca umilmente le mani. Già, perché, in fondo in fondo, è tutta questione proprio di umiltà. Venne la tempesta, venne il vento forte, ma Dio, dice la Bibbia, non era nella tempesta, e non era nel vento forte.
Dio era in un vento leggero, appena percettibile, Dio era nel silenzio. Era nel silenzio di piazza San Pietro, quando l’uomo venuto dalla fine del mondo chiese e ottenne il silenzio assoluto, nel cuore della Città più chiassosa del mondo. Riponi la spada nel fodero. Credi tu che non avrei potuto chiedere al Padre mio di mandare dodici legioni di angeli . . .? Dio era nel silenzio. Dio non ama i riflettori. Dio è Dio perché nessuno deve spiegargli che cosa deve essere per essere Dio.
Per questo la religione vera, quella del cuore e del silenzio, non può mai essere instrumentum Regni, strumento che aiuta un Potere, il Potere, a stare insieme e governare il mondo. La religione può divenire quella cosa, può essere instrumentum regni. Può esserlo e lo è stata.
Ma, allora, caro Allam, che differenza ci sarebbe tra l’Islam che Lei depreca e l’umiltà del Cristianesimo?
Nella loro storia i Cristiani non hanno esitato a difendersi, anche con le armi, quando era in gioco la libertà e la vita innocente. Oggi, forse, più che la forza dell’Islam il vero problema è la poca fede dell’Occidente, un tempo cristiano.
Ma la guerra all’Altro, in quanto altro, non è mai cristiana. Non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva, dice Dio nella Scrittura. Che si converta e viva . . . Allam dichiara che la sua conversione è chiusa. Lo fa sui grandi giornali e in TV, così come si era fatto battezzare in gran pubblico, dal Papa e con padrino l’on. Lupi, l’amico di Simone e del gruppo gioioso della sanità lombarda.
La mia conversione, invece, è talmente agli inizi da farmi tremare, ma so che non tocca a me spiegare a Dio come deve essere essere Dio. E so anche che Dio diffida del Potere, lo so perchè lo ha detto e scritto proprio Lui, lo ha mostrato quel Venerdí Santo di tanto tempo fa, quando è morto appeso a una croce romana. Non ha fatto calare legioni di angeli per distruggere i suoi “nemici’, eppure avrebbe potuto farlo. Non c’erano riflettori e onorevoli. Fango, polvere, solitudine, miseria. Dio non era nella tempesta, ma in un vento leggero.

 

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5 Comments

  1. Ma potete spiegarmi, possibilmente in italiano e in parole chiare, di che andate blaterando? A proposito di Allam, mi pare che il problema si ponga semplicemente in questi termini: è lecito, in un sistema che si autodefinisce liberale, processare o radiare una persona per le sue idee, siano pur le più strampalate, le più abiette, le più contraddittorie? No e poi no! Il resto è vuota chiacchiera.

  2. Interpretazione criptico intimista . La forza del silenzio , il venticello leggero , le dimensioni del sentire spirituale muovono dirompenza di suggestione ancor più nell’esigua temporalitá concessa alla percezione di materia vivente che fremendo occasione vitale ha continuamente intorno , fuori e dentro la certezza assoluta della decomposizione fino a morte.
    La giusta liceitá , e sana pulsione al senso compiuto del vivere e dell’esistere ha due storici capisaldo sempre in funzione : religione e scienza .
    Lo scibile e la profonditá di dogmatiche certezze sono gli unici reperti tangibili di riferimento ; rafforzarne e svilupparne i presupposti è rovescio di medaglia e conferma all’empirismo a logiche invertite .
    Concludendo , più che riuscire a focalizzarne i gradi di sviluppo dell’animalità umana , la fa da padrone la trasversalitá delle debolezze tra cui le citate decomposizioni , sino al trionfo delle innumerevoli impotenze umane avvezze per imprinting al millantato credito con le connessioni extra umane e via andando : il forte catalizzante potere acceca il rapporto onesto 1:1 con un se stessi , iper atrofizzando la formazione di super io , tiranno sempre più avido e sterile .
    Sono pertanto le mal riposte concezioni che , anche se ci appaiono logiche disinteressate , utili ed in “buona fede ” hanno in sostanza emanazione e sviluppo di tossicitá esponenziali .
    Gli agglomerati della modernitá hanno strumenti espressivi e di comunicazione che coinvolgono le simbologie arcaiche dei primordiali cervelli umanoidi ma l’immediatezza d’identificazione storicistica usando espressioni e “temi” funzionali e maggiormente speculativi , soprattutto se l’obbiettivo va ricondotto al superamento dei due pilastri sopracitati , e come occasione temporale per mettere un tassello all’evoluzione , alla scoperta quindi al senso /significato dell’esistenza .
    Il tema è se M. Allam finalizzi giustificazioni attraverso dicotomici mezzi oppure se non sia elevato minimamente alle solite logiche pro domo propie .
    Propendo che l’uomo di levatura sentimentale indubbia , smuova con strumenti molto più attualizzati ed ascoltati , il richiamo alle sensibilitá assopite e fortemente anestetizzate dal potente magma della passione di morte : cioè il potere.

  3. Ho chiesto piu’ volte (mi ripeto sempre) a persone preparate del perche’ il GIUSTO ce lavesse su con queste tre categorie: scriba, farisei e dottori.

    Nessuno ad oggi mi ha saputo o voluto rispondere.

    Moriro’ con questa magagna in tell’animo..?

    Mi sa di si.

    Ah, uno ha tentato di rispondere ma e’ andato subito fuori tema. Praticamente NON mi ha risposto.

    Credo, invece, che i fatti, questi fatti, la dicono lunga del perche’ ce l’avesse su con quelli la’.

    Pero’ io sono un analfabeta per cui non ho valore nella mia parola, o meglio, la mia non conta un bel fico secco.

    Contano le parole dei Lupi, dei Leoni o meglio delle bestie feroci.

    Piu’ di dare la mia SOLIDARIETA’ a MAGDI CRISTIANO ALLAM non posso fare.

    E pensare che agli inizi, nell’inserimento suo nella societa’ occidentale come cristiano battezzato, lo guardavo con diffidenza.

    Oggi lo ammiro per il suo grande CORAGGIO, merce rara de sti tempi bui e da lupi. Tempi con un vuoto enorme di intellighenti e di (specie) UOMINI e CON LE PALLE e CON LA TESTA..! INSOMMA DI UOMINI SAGGI.

    Il ritornello e’ questo: largo ai giovani… beh, viene bene l’inserimento di questa mia:
    quando il nipote terra’ per mano il nonno, sara’ l’inizio della fine..!!

    Fin a pochi anni fa era il NONNO a tener per mano il NIPOTE.

    Oggi il nonno serve si per tenere sotto osservazione i nipoti (i genitori lavorano no?) ma deve stare in silenzio se per caso non ha una certa cultura. A voi immaginare quale cultura.

    Tuttavia mi meraviglio poco niente della presa per i fondelli dell’ordine.

    Islafomobo uno che sa come vivono gli islamici perche’ era uno di loro dato che in quel mondo vive.
    Anche mio nipote israeliano cristiano mi disse di stare attento da quei signori.
    Accusiamo anche lui..? Ed io? La penso come loro..?

    Lo scrivevo quasi 30 anni fa quando vidi il primo sbarco. Oltre a definirla INVASIONE mettevo in guardia chi mi stava attorno: quando saranno in numero sufficiente riceveranno l’ORDINE di attaccare e da buoni islamici lo faranno senza indugio.
    Vedendo che nessuno mi aveva capito ho previsto questo:

    SOCCOMBEREMO..!!

    Sono ISLAMOFOBO pure io..?

    Beh. Cosi’ sia scritto e cosi’ sia fatto, diceva il faraone…

    AMEN

  4. Mi a so veneto e no “amo” par gnente la Talia, dapò tuto el malke la ne ga fato a naltri veneti, saria da ensemenii volerghe ben, ke la vaga a remengo!
    Mi amo o ghe vojo ben al Veneto e a l’Ouropa.
    Via da Roma e ke la Talia la vaga a l’enferno patoca!

    • WSM senpre!
      So’ d’acordo: l’itaglia non la ga gnente da spartir co’ nialtri Veneti. Dai che ghe la femo, a destacarse e a mandarli ramengo!

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