Mafia a Verona: dal vino all’aceto, l’inchiesta di Report fa imbestialire Tosi

di CLAUDIO PREVOSTI

In pieno Vinitaly, Verona politica assapora oggi un retrogusto al metanolo: un’inchiesta della trasmissione televisiva Report su presunte collusioni mafiose di qualche consigliere comunale vicino al sindaco Tosi ha mandato in ‘aceto’ gli equilibri politici della città. Alle querele annunciate dal primo cittadino del Carroccio, che ha definito «merde certi giornalisti», ha fatto eco la richiesta di una verifica ministeriale su eventuali infiltrazioni malavitose avanzata al prefetto dal forzista Alberto Giorgetti. «Se uno va a vedere – spiega Tosi – chi mi getta fango addosso è gente disperata, ex leghisti espulsi, prove zero, reati zero». A Report che ha citato a sostegno della propria tesi una cena a Crotone promossa dalla fondazione «Ricostruiamo il Paese» Tosi risponde che «la famosa ‘ndrangheta rappresenta il presidente della provincia, il sindaco, tre assessori provinciali, tre consiglieri comunali, il presidente degli industriali, professionisti e un ristorante aperto al pubblico pieno di forze dell’ordine per ragioni di sicurezza. Ecco perchè sono delle merde, perchè uno che fa giornalismo così è una merda». «Quando si parla di appalti alla ‘ndrangheta, per quel pò di trasmissione che ho visto – dice Tosi – si parla dell’Ater che non dipende però dal Comune di Verona, e se si va a vedere chi è l’organo di vigilanza è l’assessorato alla Regione veneto che fa capo a Massimo Giorgetti, quindi al fratello del parlamentare che ha chiesto al prefetto una commissione d’inchiesta».

Il parlamentare di Forza Italia si era rivolto in mattinata al prefetto di Verona Perla Stancari per chiederle di nominare una commissione in grado di verificare eventuali infiltrazioni mafiose sugli atti dell’amministrazione comunale di Verona. «Non è un’azione politica contro il sindaco – spiega Giorgetti – ma per stabilire la verità in una città travolta negli ultimi due mesi da episodi giudiziari che hanno delegittimato l’amministrazione e soprattutto disorientato i cittadini. Se fossi stato in Tosi avrei chiesto io stesso l’intervento prefettizio». Se dovesse essere accolta la richiesta di Giorgetti, la Prefettura potrebbe nominare una squadra di tre commissari, in genere funzionari della pubblica amministrazione, con tre mesi di tempo, prorogabili di altri tre, per confezionare una relazione destinata al prefetto e quindi al ministero dell’Interno. Se dovessero essere riscontrate irregolarità si potrebbe arrivare anche alla richiesta di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione mafiosa. «Nell’interesse di tutti mi auguro che questa iniziativa abbia esito negativo e che quindi – sottolinea il parlamentare – questo tipo di giornalismo sia da catalogare come fuorviante, ma è necessario ci sia una risposta chiara».

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17 Comments

  1. Giorgetti, quello del 60 per cento di tassa sulle sigarette elettroniche ?QUELLO del maxi sconto sui 98 miliardi evasi dalle soc. di slot machine? Lui parla di infiltrazioni mafiose?? Perché dietro le sale da gioco non c’è anche la delinquenza organizzata? Giorgetti tas e va n’acc.

  2. Tosi è italiano e orgoglioso di esserlo. Mafia pizza e mandolino? Boh, non posso accusare Tosi di aver messo in pratica l’italianità per come è conosciuta in tutto il mondo, resta il fatto che Tosi è italiano.

    La mafia non solo c’è a Verona, ma anche a Venezia e Trieste ad esempio, e da molto tempo. Però non si può dire, quindi non lo dico.

  3. concordo pienamente con Boniver, il problema dal mio punto di vista è principalmente politico, se poi ci sono risvolti giudiziari se la vedrà Tosi in tribunale.

    il problema è che se sei il segretario della Liga non vai a fare cene “politiche” a Crotone, se ci vuoi andare per fatti personali perchè ti piace la ‘Nduja passi, ma non ci vai a fare cene politiche, perchè questo è il minimo che ti possa capitare, anche se sei in buona fede.

    se guardiamo su facebook troviamo che la pagina di tosi è intitolata Flavio Tosi per l’Italia intera.

    io preferisco questa

    https://www.facebook.com/pages/Espulsione-Flavio-Tosi-dalla-lega-nord/164968896863779

    espulsione di Tosi dalla Lega.

  4. La mafiosità sta a Verona come l’evasione fiscale sta a Cortina, se accettiamo che sia normale che la guardia di finanza faccia le sue azioni dimostrative antievasione a Cortina e non in costiera amalfitana, dobbiamo trovare altrettanto elementare che il giornalismo investigativo si concentri sul malaffare scaligero e tralasci Reggio Calabria o Taranto.
    D’altra parte la Mafia non è, oramai, più al nord che al sud? Le famigerate cosche veronesi sono sempre più potenti e stanno invadendo il cosentino e la Lucania.
    Se non ci fosse raitre….

  5. Comunque questa cosa del trans girava a Verona da un pezzo.
    Io (che ABORRO la lega nord) mi sono fatto grasse risate quando venivo a sapere dei pettegolezzi circa i “vizi privati” del sindaco. Le credevo cose impossibili. Questo perché reputo tosi un sempliciotto, invece certi vizi di trans & festini di solito sono appannaggio di gente che…vive di rendita ed abita in piazza erbe.
    O in corso cavour.
    O in una bella villetta liberty in Bgo Trento.

    La cosa che mi scandalizza di più è invece sentire di uno che va in vacanza in un posto dimenticato da dio come KR e che fa cene assieme ad esponenti della ‘ndrangheta.

    Comunque sia: preparatevi ché alle comunali di Verona, il prossimo sindaco leghista farà di cognome “Esposito” “Cuccuriello” “Lo Cano” ed amenità simili.

  6. Ormai semo in man de i mafiosi. Nialtri no ghea faremo mai a batarla, no gaemo DNA pa poderlo far.

    SOCKOMBEREMO..!

    Anzi, stiamo gia’ SOCKOMBENDO.

    PSM

  7. La Mafia esiste ed è tutta la Nord !!!!! Il sud è pulito e non è mai stato mafioso !!!!! W l’itaglia.
    Ma che facciano almeno una volta nella vita un’inchiesta seria su i comuni del sud, poi almeno vedranno cosa vuol dire mafia.
    Secessione subito.

  8. Tosi intanto si deve dimettere da segretario nazionale veneto x motivi politici, viste le sue numerose dichiarazioni pubbliche contrarie al referendum sull’indipendenza e in favore della presunta indivisibilità dell’Italia.

    Nel suo progetto di raccogliere voti al Sud (con la sua Fondazione personale) tradiva l’art.1 dello statuto LN-LV quindi i suoi elettori

    Che ci faceva a cena a Crotone con politici locali e imprenditori mafiosi che pagavano il conto?

    Questo è un FATTO POLITICO, se poi ci sono altri fatti dovrà giustificarsi in altre sedi

  9. Caro Toxi

    ki a te ghè raxon

    Report che ha citato a sostegno della propria tesi una cena a Crotone promossa dalla fondazione «Ricostruiamo il Paese» Tosi risponde che «la famosa ‘ndrangheta rappresenta il presidente della provincia, il sindaco, tre assessori provinciali, tre consiglieri comunali, il presidente degli industriali, professionisti e un ristorante aperto al pubblico pieno di forze dell’ordine per ragioni di sicurezza. Ecco perchè sono delle merde, perchè uno che fa giornalismo così è una merda». «Quando si parla di appalti alla ‘ndrangheta, per quel pò di trasmissione che ho visto – dice Tosi – si parla dell’Ater che non dipende però dal Comune di Verona, e se si va a vedere chi è l’organo di vigilanza è l’assessorato alla Regione veneto che fa capo a Massimo Giorgetti, quindi al fratello del parlamentare che ha chiesto al prefetto una commissione d’inchiesta».

    Cosa sito ndà far a Croton ti Veneto ke te si sta votà par liberar el Veneto?
    Parké te ghè favorio to sorela e to mojer?
    Parké te ghè spexo skei del Comoun par la mojera pitora del comandante de la finansa?
    Parké a te si cusì poco veneto e tanto talian?

    • Che sia molto poco veneto e molto ittagliano è fuori dubbio.
      Domenica a Verona gli urlavo di dire qualcosa di leghista.
      Personalmente il bocia dovrebbe essere espulso dal movimento per tradimento dell’art 1.
      Per quanto riguarda le inchieste nel comune per infiltrazione mafiosa e per avere favorito parenti e amici nelle assunzioni, lo giudichi la maggiggstratura itagliana di cui sembra tanto orgoglioso

  10. Beh,non mi stupirei,la Lega è scesa a molti compromessi,finanziari,e nemmeno politici,Tosi non mi sembra la faccia pulita di qualcosa che pulito non è.Non serviva certo venirlo a sapere da Rai3.La lega è caduta nella trappola Romana quand’era all’apice dei voti,anni 90.Boccaloni.

    • Vero, ma ora si trova davanti a un bivio:

      o si libera dei corrotti e dei traditori dell’art 1 dello statuto oppure perde l’ultimo residuo di credibilità e sparisce

      o torna a essere il partito ne Nord oppure va a fare cene elettorali al Sud con i personaggi che abbiamo visto

      … la scritta AUTONOMIE aggiunta nel simbolo non è una buona cosa, è una pezza x coprire un buco

      MA L’E’ PESO EL TACON DEL BUSO

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