Macroregione, proposta di iniziativa popolare della Lega. Maroni: una bomba

di GIANMARCO LUCCHI

La Lega Nord presenterà, in Cassazione, la prossima settimana, una proposta di iniziativa popolare sulla macroregione. Lo ha annunciato il segretario, Roberto Maroni, a margine del workshop Ambrosetti. “Sarà una vera bomba – ha aggiunto – lì si vedrà chi vuole davvero l’euro-regione, come la chiamo io, e chi fa finta”.

Il premier Mario Monti “ha una concezione della democrazia un po’ particolare: non è populismo chiedere che il popolo dica la sua sull’euro e sull’Europa, è democrazia, questa è la differenza”. Lo ha detto Maroni a Cernobbio in merito alla proposta del premier di un Consiglio Ue straordinario da tenere contro il populismo. “Noi chiediamo che i popoli dell’Europa si esprimano sull’euro e sul futuro dell’Europa – ha proseguito – Pensiamo che debba esserci una Europa diversa che hanno in mente Monti e la Bce, noi vogliamo una Europa federale e democratica, una Europa delle Regioni, e non uno Stato unico d’Europa”.

”Alla platea del Workshop di Cernobbio” sul ministro Passera ho detto che lui punta alla crescita ma e’ isolato nel Governo. E’ un’opinione mia e di tanti altri: il presidente Monti e’ intervenuto per dire che non e’ cosi’, pero’ mi pare che sul fronte della crescita sono cresciute solo le tasse”. Lo ha detto ai giornalisti il segretario della Lega Nord Roberto Maroni, che ha definito ”deludente” il discorso di Monti. ”Evidentemente – ha aggiunto Maroni – non c’e’ l’intenzione del Governo di investire molto sulla crescita ma sull’aumento delle tasse e basta”. Una lettura dell’azione del Governo, che ha spinto il segretario della Lega a dirsi ”preoccupato”, sostenendo che il discorso pronunciato oggi a Cernobbio da Monti ”non e’ stato in grado di indicare che cosa intende fare per recuperare la fiducia delle famiglie e far crescere l’economia: quindi un discorso deludente”. Infine Maroni ha assicurato che il suo partito ”guarda molto laicamente all’operato del Governo, da’ giudizi e non pregiudizi”, ed e’ per questo che puo’ esprimere considerazioni sul ruolo del ministro Passera.

La decisione finale della Lega sulle alleanze sara’ prese all’assemblea federale. Il segretario del Carroccio lo ha detto ripetendo ancora una volta di non poter stare con un partito che sostiene il governo Monti. ”I militanti – ha sottolineato – sono con noi al 100%. Per questo ho intenzione di fare l’assemblea generale, a gennaio probabilmente, per prendere la decisione finale”.

”Una rivelazione quella di Monti. Nel 2004 l’unico che lo appoggio’ alla sua richiesta di proroga a commissario Ue fu proprio Roberto Maroni mentre quelli che ora starnazzano per avere un Monti-bis lo trombarono perche’ volevano Buttiglione a commissario europeo. Io sarei ben attento a farmi benedire dai centristi, sempre pronti a ‘centrare’ il bersaglio anche se questo, appunto, e’ Mario Monti”. Lo afferma il senatore della Lega Nord, Fabio Rizzi dopo quanto detto dal premier a Cernobbio. ”Dunque – continua il parlamentare della Lega Nord – Monti ammette che Maroni e i leghisti sono persone serie, anche quando gli fanno opposizione. Per una volta vorrei dare un suggerimento a Mario Monti: non si faccia tirare la giacca da Casini, Cesa e Buttiglione, vecchi marpioni democristiani della peggior specie che del loro paese, delle imprese, delle famiglie, dei lavoratori non gli e’ mai fregato niente. Fanno l’occhiolino a Monti e Napolitano, ma stanno mirando al Colle per il genero di Caltagirone”. Infine, un consiglio a Monti: ”se dovesse scegliere tra una cena con pesce al carpione in provincia di Varese o una all’Hilton di Roma, venga dalle sue parti e sicuramente riprendera’ un po’ sensibilita’ padana che ha perso”.

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