Ma in Veneto non hanno niente da fare di meglio che dare la cittadinanza onoraria al populista Bolsonaro?

di Brenno – Anguillara Veneta, mai sentita? Veniamo subito al dunque. E’ diventata famosa in questi giorni perché per iniziativa della maggioranza, una lista civica, al presidente brasiliano Jair Bolsonaro, arriverà la cittadinanza onoraria. Merito del trisonno, sbarcato in Brasile. Non dobbiamo qui elencare le ragioni del dissenso che sale forte attorno a questa decisione. Bolsonaro e il Covid, da solo possono bastare. L’esplosione della pandemia negata, i morti, il populismo che ha fatto da volano ai contagi…. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e quindi nulla osta ad Anguillara per celebrare le origini venete del presidente. La sinistra in consiglio regionale si indigna, altri pezzi di Lega invece no. Non si poteva forse celebrare il legame tra la popolazione veneta e quella brasiliana in modo diverso, senza andare a pescare Bolsonaro?  E’ discusso in patria, fuori evidentemente è più profeta che a Brasilia. Quali buone nuove avrebbe da raccontare ai veneti di oggi?

Non sarà certo per il “talian”, la lingua veneta parlata in Brasile da centinaia di migliaia di persone migrate. Per gratitudine al trisavolo? Per asse ereditario del cognome? E non c’è altro su cui concentrarsi per rimarcare l’identità veneta? Ce la deve ricordare e far ripassare Bolsonaro sul serio?

Foto di Maria Fernanda Pissioli

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