Lombardia: no al doppio incarico. Sette assessori a testa a Lega e Pdl

di REDAZIONE

Nella trattativa sulla Giunta regionale lombarda che sara’ guidata da Roberto Maroni, Pdl e Lega probabilmente decideranno di vietare il doppio incarico fra assessore e consigliere. ”E’ un’ipotesi che stiamo valutando, Maroni lo sta chiedendo anche a noi, sarebbe un orientamento positivo”, ha spiegato il coordinatore regionale del Pdl, Mario Mantovani, al termine di una riunione del partito nella sede di viale Monza, a Milano. Dalla riunione sono emerse indicazioni su quello che il Pdl portera’ al confronto con la Lega, per chiudere la composizione della Giunta entro la settimana. Il partito di Berlusconi punta a una squadra di 14 assessori (contro i 16 previsti come massimo di legge), con uno o due sottosegretari: 7 per l’area Lega-Lista Maroni, 7 per Pdl-Fratelli d’Italia. Di nomi sui futuri assessori, conversando coi giornalisti, Mantovani non ne ha fatti ma ha spiegato che con ogni probabilta’ se ne discutera’ oggi pomeriggio a Villa Gernetto, a Lesmo, dove Silvio Berlusconi ricevera’ gli eletti lombardi. Di certo, il Pdl e’ sicuro di esprimere l’assessore alla Sanita’ e il presidente del Consiglio regionale, ruoli che nell’era Formigoni erano invece spettati alla Lega.

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