Lombardia felix? Neanche per idea. Codacons: Solo il 42,5% delle scuole pienamente accessibili disabili. Ci sono lombardi di serie b?

Sempre più studenti con disabilità tra i banchi di scuola, ma per arrivare a una piena inclusione c’è ancora strada da fare. Indicatore eloquente e facilmente misurabile è quello dell’accessibilità delle scuole dal punto di vista fisico-strutturale, che significa che l’edificio possiede tutte le caratteristiche a norma (ascensori, bagni, porte, scale) e che dispone, nel caso sia necessario, di rampe esterne o servoscala.

Secondo i dati diffusi da openpolis, in Lombardia sono solo il 42,5% le scuole pienamente accessibili. Benche il dato sia sopra la media nazionale del 33,1% ancora tanto c’è da fare. Tra le province, Bergamo è al primo posto in regione e in Italia, con il 56,5% delle scuole (dall’infanzia alle superiori) accessibili sul fronte strutturale. Sopra il 50% c’è anche Cremona (45%), mentre Brescia, Como, Lodi, Mantova, Monza, Pavia, Sondrio e Varese superano la media del 37% del Nord Italia.

Un gap da colmare, visto che i numeri dicono che sono sempre di più gli studenti e le studentesse con disabilità (soprattutto psicofisiche) che frequentano le scuole. Per l’anno scolastico 2022-2023, secondo i dati dell’Ufficio scolastico regionale, sono 50.358 gli studenti con disabilità su circa 1,1 milione di iscritti alle scuole statali. Di questi, 5.418 sono nella provincia di Bergamo, 4.930 nel Bresciano, 2.817 nella provincia di Como,, 1.801 nel Lecchese, 768 a Sondrio. A questi vanno aggiunti gli iscritti delle paritarie, 5.332 in tutta la Lombardia, di cui 735 a Bergamo, 626 a Brescia, 249 a Como, 235 a Lecco, 13 a Sondrio.

Il Codacons fa esposto in Procura per segnalare le gravi limitazioni alla libertà di movimento e di istruzione dei disabili.

PER SEGNALAZIONI 02.29419096 O INFO@CODACONSLOMBARDIA.IT

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