Lombardia. Dopo 1500 (1500…) giorni dal referendum si lamentano che Roma non se li fila. Ci sono o ci fanno?

di Tiberio Gracco – Siamo a quasi 1500 giorni dal defunto referendum sull’autonomia. Il vuoto cosmico. Tavoli. Bozze. Rinvii. Ora arrivano i noti fondi ottenuti dall’Europa. Che fine faranno? Il solito giro ma piangere sul latte versato non ha senso. “Le Regioni sono soggetti attuatori” del Pnrr ma non hanno partecipato ad alcuna decisione, non c’è stata concertazione. Lo ha detto Davide Caparini, assessore al Bilancio della Regione Lombardia e coordinatore della commissione Affari Finanziari della Conferenza delle Regioni, nel corso dell’audizione nelle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sulla legge di bilancio.

Caparini ha fatto notare che le Regioni non hanno avuto modo di sottolineare le priorita’, la programmazione in essere, i piani di sviluppo. “Siamo soggetti attuatori e subiamo le decisioni singoli ministeri – ha insistito – lamentiamo il fatto che la cabina regia non ha mai operato coinvolgendo le Regioni e non abbiamo avuto il modo di incidere in alcun modo: questo è un vulnus per la programmazione”.

Ma l’autonomia che fine ha fatto? La battaglia per la sovranità territoriale dov’è? Dov’è il residuo fiscale? Sai quanti Pnrr si potrebbero fare con le tasse del Nord che non tornano a casa? Le rivoluzioni di fanno, non si annunciano.

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