L’Occidente non deve solo difendersi dall’Islam, ma dai cretini che guidano l’ Ue

venezia

di MARCELLO RICCI –  Roma e Venezia, due città d’arte di storia e di cultura, profondamente diverse. Un sottile ma importante filo le unisce; il doge Enrico Dandolo e papa Innocenzo III il 22 luglio del 1202 raggiunsero un accordo che consentì la quarta crociata che si svolse secondo un progetto pensato in precedenza da Riccardo Cuor di Leone.
Le crociate hanno subìto giudizi storici contrastanti, ma è incontrovertibile che non sarebbero giustificate se i musulmani non si fossero impossessati del Santo Sepolcro. Il positivo delle crociate è nella difesa dei valori cristiani ai quali tutto il mondo occidentale, credenti ed atei, deve la propria cultura e la propria formazione spirituale, etica e sociale.

Benedetto XVI rifiutava il sincretismo religioso, il relativismo laico ed operava perché il mondo cristiano si compattasse nell’immagine di Cristo, in un’unica casa resa solida da una grande fede. Papa Benedetto XVI tornato da Colonia aveva ricevuto in separate udienze i sacerdoti scismatici seguaci di monsignor Lefebvre
ed Oriana Fallaci. Merce rara.

L’Ue perde l’occasione storica di allargarsi ad Est, di aggregare la Russia, di isolare la Cina (mentre Papa Ratzinger stendeva la mano agli ortodossi di Mosca) e di ridimensionare gli Usa ormai usurati dal ruolo di guardiani del mondo che si sono attribuiti. Gli Usa non riescono nemmeno a gestire lo sciacallaggio esploso nella New Orleans devastata dall’uragano. È un esempio dei risultati delle società multirazziali. Un’eventuale solida alleanza tra Russia e Cina, comunque difficile, ma non impossibile, faciliterebbe il dominio islamico sull’Europa e porrebbe in ginocchio l’economia degli Usa.

I miopi politici americani modificando geografia e storia, vogliono, per i loro sporchi interessi, imporre all’Ue, la Turchia; non percepiscono il grave danno che causerebbe tale ammissione a tutto l’Occidente ed a loro stessi.
L’Europa è oggi traballante, incagliata ed appiattita sugli interessi delle multinazionali, sulla forma e dimensione dei prodotti ortofrutticoli, ma se vuole acquisire una statura politica deve assumere il ruolo di guida dei popoli che hanno radici giudaico-cristiane dando forza alla loro fede, alle loro identità, alla loro storia.

All’euro che ha devastato l’economia di molti cittadini europei, deve dare la forza di affiancare o sostituire l’inflazionato dollaro come moneta di riserva e di pagamento internazionale; è un argomento da approfondire. Un prevedibile, anzi certo crollo del dollaro, trascinerà l’Occidente in una lunga profonda crisi economica tipi quella del 1929.

Rapportata ai tempi anche questa è una crociata, perché è un confronto aspro e serrato tra civiltà antitetiche.
Le crociate storiche furono in buona parte snaturate dei vari mercanti che mescolarono i loro interessi con l’idealità della liberazione del Santo Sepolcro. Gli attuali mercanti sono le multinazionali, ripetono gli stessi errori, non vedono oltre la punta del naso, ed i grandi mercati che sognano e realizzano, saranno la loro tomba.

La Turchia potrà essere un grande mercato per l’Europa solo se non farà parte dell’Ue. In caso contrario sarà l’Europa a morire di Turchia. Le Crociate, come le si vuol leggere, sono state importanti per lo sviluppo dell’Occidente, avendo consentito il recupero di quanto apparteneva alla Cristianità.

La storia si ripete, gli antichi crociati per due secoli si sono confrontati con società, condizioni naturali, strutture politiche molto diverse, realizzando una straordinaria esperienza; nel terzo millennio si deve ripetere lo sforzo adeguandolo ai tempi, al modo di concepire la pace e la guerra che eternamente significa morte. I vecchi crociati apprezzati da alcuni, denigrati da altri, rivivono nei militanti Padani considerati da molti onesti e coraggiosi combattenti e da altri incivili razzisti.

I pregiudizi degli idioti e dei faziosi non scrivono la storia, non contano per ieri, per oggi e ancor meno per domani.   Oggi più di ieri è necessario serrare le fila; si combatte su più fronti, quello interno e quello europeo. Il sistematico boicottaggio della Bossi-Fini, ha portato in questa terra gente non in cerca di lavoro, ma orde di invasori islamici ben diretti ed organizzati per realizzare il dominio del continente europeo e non solo.
L’Occidente non deve solo difendersi dall’Islam, ma anche dai miopi o cretini che guidano l’ Ue.

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