Lo scandalo dei comuni che non riscuotono le tasse. E poi certe regioni capisci perché non vogliono l’autonomia

Questi dati emergono dal rapporto del Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della UIL che ha
elaborato i dati del Ministero dell’Interno. I dati che emergono dall’analisi – commenta Ivana Veronese, della Uil – sono alquanto deludenti, se si paragonano agli alti tassi di evasione fiscale e di irregolarità lavorativa nel nostro Paese, che secondo gli ultimi dati ammontano ad oltre 108 miliardi di euro.
Tra l’altro, i condoni introdotti negli ultimi anni, e non da ultimo presenti nella legge di bilancio 2023, non aiutano certo l’attività di contrasto.
I Comuni hanno il dovere e il potere di agire in chiave antievasione non solo perché così si potrebbero recuperare risorse per ampliare i servizi ai cittadini o per abbassare le tasse a livello locale, ma anche perché sono i primi presidi sul territorio.
Per questo riteniamo utile – aggiunge Ivana Veronese – rendere uniforme l’attività del processo di partecipazione dei Comuni su tutto il territorio nazionale.
Occorre una forte azione di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione locale, utilizzando al meglio le risorse del PNRR, in grado di informatizzare e omogeneizzare l’intero patrimonio informativo a disposizione dei Comuni, unitamente ad un piano di formazione ed aggiornamento del personale degli Enti Locali.
Perché – continua Ivana Veronese – una lotta serrata all’evasione fiscale e contributiva permetterebbe di ristabilire equità e giustizia sociale, nonché di valorizzare il tessuto produttivo in grado di creare lavoro “sano” e “duraturo”.
Tra tutti i Comuni che hanno attivato lo scorso anno l’attività di contrasto all’evasione fiscale vi sono 49 città capoluogo di provincia.

Descrizione Dati
Numero Comuni complessivi 7.525
Numero Comuni che hanno attivato procedura per la compartecipazione al contrasto all’evasione fiscale 215
Incidenza percentuale sul totale dei Comuni 2,9
Importo erogato in euro 6.533.569

A livello di singoli Comuni – continua Ivana Veronese – il Comune di Milano, lo scorso anno, ha recuperato 1,8 milioni di euro; segue la Città di Genova che lo scorso anno ha incassato 870 mila euro; San Giovanni in Persiceto (BO), 616 mila euro; Prato 339 mila euro; Bologna 308 mila euro; Cinisello Balsamo 134 mila euro; Torino 124 mila euro; Brescia 105 mila euro; Bergamo 99 mila euro e Ascoli Piceno 75 mila euro.

Mentre se si analizza il dato riferito alle Città metropolitane, oltre alle già citate Genova, Torino, Milano e Bologna – continua Ivana Veronese – Firenze ha incassato 58 mila euro; Roma 53 mila euro; Venezia 36 mila euro; Reggio Calabria 18 mila euro; Napoli 4 mila euro; Messina, Palermo, Catania, Bari e Cagliari non hanno recuperato nulla.

Infine, se si considera il dato regionale si evince che, complessivamente, i comuni lombardi hanno recuperato oltre 2,7 miliardi di euro, in Emilia-Romagna sono stati recuperati 1,6 milioni di euro, in Liguria 943 mila euro, in Toscana 565 mila euro.
Nel pdf allegato le utili tabelle.

evasione fiscale 2021

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