L’Italia come la Grecia, affonda e non è competitiva

di REDAZIONE

Italia, un paese morto, che va avanti col passo del gambero. Gli Stati Uniti sono il paese piu’ competitivo, seguono Svizzera e Singapore. Strano, in testa alla classifica nemmeno un paese socialista… E’ quanto emerge dall’analisi dell’Institute Management Development (IMD) che ha pubblicato la classifica della competitivita’ del 2014. L’analisi copre 60 paesi, ”nel 2014 si assiste al consolidarsi del successo degli Stati Uniti, ad un parziale recupero dell’Europa e a qualche ‘lotta’ per accaparrarsi alcuni dei grandi mercati emergenti”, ha detto il professor Arturo Bris, direttore del World Competitiveness Center di IMD. Entra nella top ten la Danimarca (al nono posto), la Germania si colloca al 6* posto.

Tengono Irlanda (15*), Spagna (39*) e Portogallo (43*). La Cina al 23* posto, preceduta dal Giappone (21*). Precipitano Italia e Grecia, la prima al 46* posto, la seconda al 57*. ”La capacita’ competitiva dell’Italia sta fortemente diminuendo. Dal 2012 il Bel Paese e’ passato dal 40* al 46* posto, perdendo ben 6 posizioni. Le cause sono molteplici, ma le variabili che hanno inciso di piu’ sono riconducibili agli investimenti internazionali e al basso livello di crescita dell’occupazione. Anche se l’Italia sta costruendo un’economia migliore in termini di crescita del Pil, gli altri Paesi lo stanno facendo piu’ velocemente. Non e’ troppo tardi per invertire il trend. La nostra storia insegna che in passato ci siamo riusciti e possiamo riuscirci ancora”, spiega Salvatore Cantale, professore di Finanza a IMD.

Italia, un paese morto, che va avanti col passo del gambero. Ma non doveva esserci una luce nel tunnel?

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