L’INDIPENDENZA A JESOLO: MARCIARE DIVISI PER COLPIRE UNITI

di GIANLUCA MARCHI

Cari amici torniamo a parlare di Jesolo e della nostra iniziativa di organizzare una convention (o adunanza che dir si voglia) dei movimenti indipendentisti e autonomisti che operano a tutte le latitudini di questo paese. Oggi vi racconto come intendiamo organizzare questo appuntamento. Come già anticipato le date individuate sono quelle di sabato 26 e domenica 27 maggio (salvo problemi logistici che andremo a verificare nei prossimi giorni).

Innanzitutto il titolo: l’idea che ci sembra più efficace è questa: “Marciare divisi per colpire uniti”.  E’ uno slogan che offre subito il senso della convention: far confrontare fra loro movimenti che devono assolutamente mantenere la propria specificità e la totale autonomia di manovra nei rispettivi territori, ma offrendo loro un’idea comune da condividere e che possa aiutare a raggiungere l’indipendenza delle proprie comunità.

L’ingresso all’adunanza sarà ovviamente libero a tutti i cittadini che vorranno intervenire. Per quanto riguarda i movimenti, invece, la nostra intenzione è quella di raccogliere preventivamente le iscrizioni da parte degli stessi, chiedendo anche un piccolo contributo (qualche decina di euro) per consentirci di coprire le spese vive (il contributo richiesto sarà rapportato al costo dell’affitto della sala e poco altro): non abbiamo sponsor e finanziatori alle spalle per sostenere questa iniziativa e dunque non abbiamo altra strada. L’iscrizione da parte dei movimenti darà a essi “diritto di parola”, vale a dire la possibilità di effettuare un proprio intervento dal palco sia per presentare la propria realtà, sia per esprimere una valutazione della proposta che verrà presentata da L’Indipendenza. La pre-iscrizione ci consentirà anche di contingentare i tempi per evitare sessioni troppo lunghe che finirebbero per distrarre l’attenzione dei partecipanti.

Dopo l’apertura e i saluti di rito, la sessione del sabato pomeriggio dovrà essere dedicata proprio agli interventi dei singoli movimenti iscritti, dove ciascuno di essi possa sintetizzare la propria storia e l’attività che sta svolgendo sui rispettivi territori.

La domenica mattina si inizierà con gli interventi due due studiosi che inquadreranno storicamente e scientificamente il significato di indipendenza di un territorio e di una comunità, dopo di ché da parte del nostro giornale avverrà la presentazione della proposta ritenuta utile ad aiutare il cammino verso l’indipendenza. Successivamente sarà illustrata una seconda proposta di resistenza o obiezione civile che sarà messa a punto da qui alla fine di maggio con l’ausilio di avvocati ed esperti, proposta da sottoporre ai rispettivi militanti e simpatizzanti. Terminata questa fase i movimenti pre-iscritti avranno nuovamente diritto di parola per esprimere un loro rapido parere sulle proposte illustrate. Al termine dei lavori i rappresentanti dei movimenti che aderiranno alle proposte presentate saranno chiamati a decidere se intendono o meno organizzarsi in un “forum” che periodicamente possa fare il punto di come le iniziative andranno procedendo sui rispettivi territori.

Come potete ben vedere da quanto descritto, non c’è nessuno volontà da parte de L’Indipendenza di trasformarsi in un movimento politico con l’intento di raggruppare e mettere il cappello sui movimenti che condivideranno il percorso indicato. Questo è e deve restare un giornale, ancorché un giornale un po’ particolare, che ha solo l’ambizione di fungere da stimolo e da raccordo fra le tante anime indipendentiste e autonomiste che esistono qua e là, spesso nemmeno in comunicazione fra loro. Appunto, marciare divisi per colpire uniti. Colpire che cosa? Uno stato sempre più opprimente e moribondo, che tuttavia così com’è rischia di far asfissiare i cittadini prima di tirare le cuoia. Ci piacerebbe invece che tirasse lui le cuoia e che i cittadini potessero tornare a respisare liberi.

I MOVIMENTI CHE INTENDONO PARTECIPARE UFFICIALMENTE ALLA DUE GIORNI DI JESOLO SONO PREGATI DI DARNE COMUNICAZIONE ATTRAVERSO UNA MAIL INDIRIZZATA A DIRETTORE@lindipendenzanuova.com, LASCIANDO ANCHE IL CONTATTO DEI RESPONSABILI.

PS. Prossimamente metteremo a disposizione i nominativi di alcuni hotel che chi ritiene potrà contattare se vorrà fermarsi a Jesolo per entrambi i giorni. Inoltre vorremmo organizzare un grande banchetto per il sabato sera. Ma anche di ciò vi terremmo informati.

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