L’incompetenza riconoscente, requisito per governare

casta politicaPer coltivare un ideale, si dovrebbe elaborare, prima, una idea. Propria.
Ho la netta impressione che, oggi, richiedere alla politica nostrana, la tutela di un proprio diritto, sia, invece che una sacrosanta prerogativa del cittadino, come stendere la mano per elemosinare uno spicciolo di carità.
E’ la afonia empatica, l’handicap insormontabile dell’uomo. La sua vera disabilità.
Per fare strada, per fare carriera, per avere successo, nella società attuale, colui che è chiamato a dirigere un qualsivoglia settore pubblico, deve dimostrare di sapersi destreggiare con assoluta (in)competenza riconoscente, nelle nomine degli amici degli amici che lo sostengono.
Rosanna Marani
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