FEDERALISMO FISCALE: E I COMUNI FANNO I GABELLATORI

di CARLO CAGLIANI

Se entrate nella pagina dell’Agenzia delle entrate potrete farvene una ragione. Il titolo che campeggia è “Federalismo fiscale”. L’argomento di cui si parla è il rapporto di collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate della Liguria, l’ANCI ed i Comuni, una collaborazione che nasce dall’impegno di individuare le soluzioni e gli strumenti per favorire l’effettiva partecipazione dei Comuni all’attività di contrasto all’evasione fiscale. In pratica, si tratta dell’applicazione combinata delle famigerate idee degli ex ministri Brunetta e Calderoli, che hanno, in pratica, trasformato le amministrazioni locali in gabellieri, incentivati dal trattenersi una parte di quanto riusciranno a scovare.

Nel sito, c’è anche la lista dei comuni aderenti della provincia di Genova: Bogliasco, Davagna, Genova, Mignanego, Serra Riccò, Sestri Levante. Provincia di Imperia: Seborga, Triora, Ventimiglia. Provincia della Spezia: Brugnato, Castelnuovo Magra, Lerici. Provincia di Savona: Albenga, Cairo Montenotte, Ceriale, Noli, Urbe.

Presso la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, inoltre,è stata istituita una task-force a supporto dei Comuni impegnati nell’attività antievasione.

C’è anche una lettera di adesione, scaricabile nel sito, che dichiara più o meno così: IL SINDACOvisto il Protocollo d’intesa sottoscritto, in data 22 novembre  2011, dalla AGENZIA DELLE ENTRATE – DIREZIONE REGIONALE DELLA LIGURIA e dall’ANCI-LIGURIA, con il quale le parti si sono impegnate a collaborare in funzione del contrasto all’evasione fiscale mediante:

– la definizione delle modalità, degli strumenti e delle soluzioni atti a favorire la concreta partecipazione dei Comuni all’attività di recupero dell’evasione dei tributi erariali;

– il riconoscimento della quota incentivante di cui all’art. 1, comma 1, del D.L. 203/2005;

Una volta che il sindaco ha preso atto di questo documento (disposto dell’art. 5, comma 2, del Protocollo d’intesa), DICHIARA di condividerne le motivazioni e le finalità, può iniziare la sua attività di controllore.

E c’è chi dice che questo non è uno Stato di polizia tributaria?

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