L’ex sindaco di Palermo consulente antisprechi? Come Dracula all’Avis

di TONTOLO

L’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata ha rinunciato all’incarico di consulente al Senato per i tagli agli sprechi. Una nomina che aveva provocato una serie di polemiche e di critiche soprattutto dall’Idv. ”Ho inviato a Cicolani una lettera per rinunciare all’incarico – ha affermato Cammarata al Tgcom 24 – non tanto perche’ credo che sia tutto irragionevole, ma soprattutto perche’ era una cosa che avrei fatto per passione e invece passo per uno a cui si sta facendo un favore. Ho gia’ chiarito con il senatore Cicolani che, se vorra’, prestero’ la mia consulenza a lui, a titolo gratuito”.

La rinuncia è arrivata nel pomeriggio dopo il fuoco di fila alzato in particolare dall’Idv.  “Nominare il responsabile del disastro economico a Palermo, l’ex sindaco Diego Cammarata, consulente antisprechi del Senato è come affidare la gestione dell’Avis a Dracula. Il Presidente Schifani non può alzare le mani e dire che non c’entra nulla con questa designazione insopportabile e il suo silenzio su questa vicenda è gravissimo”. Lo aveva dichiarato Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama. “Il Presidente del Senato intervenga per mettere fine a questa barzelletta di pessimo gusto. Elargire consulenze agli amici degli amici, mentre ai cittadini sono chiesti immani sacrifici, è indegno di un Paese civile. Certi atteggiamenti da casta affrancata – concludeva Belisario – servono solo ad alimentare il sentimento di antipolitica, già abbastanza radicato in Italia”.

Per una volta tanto sono d’accordo con quelli di Di Pietro…

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