L’euro, quella moneta che credono irreversibile!!!

talebani eurodi MARIO DI MAIO – Dopo il naufragio di Renzi col suo referendum, invece di escogitare qualcosa di serio, la sinistra si arrocca intorno al povero Gentiloni e cerca di allontanare il piu’ possibile la data della nuova debacle che le elezioni le prospettano. Ci riuscira’ forse fino a ottobre a causa del vitalizio dei parlamentari, ma nel frattempo gli eventi incalzano a partire dal consolidarsi dell’ invasione dei clandestini, destinati a rimanere nel bel Paese perche’ gli altri membri dell’U.E. Hanno chiuso le frontiere con l’Italia e la Grecia. Intanto si ricomincia a parlare di Europa a 2 velocita’ e sono sempre piu’ numerosi gli studiosi che propongono negoziati e soluzioni intese al recupero della sovranita’ monetaria in capo alle singole nazioni. Il nostro governo, incaricato di realizzare quello che non e’ riuscito a Monti Letta e Renzi non puo’ fare altro che richiamarsi alla “dottrina Draghi” il SuperMario della moneta unica. E Draghi non puo’ fare altro che ribattere gli argomenti di sempre:1) il trattato istitutivo vieta l’uscita dall’euro,2) la costituzione italiana vieta(“democraticamente”) i referendum sui trattati internazionali. Si sa che repetita juvant ma alla sinistra dobbiamo ricordare che a suo tempo Giuseppe Guarino, e non uno studentello qualsiasi, aveva definito l’euro “un golpe” e principalmente per 2 motivi: 1) in diritto non e’ concepibile un trattato che non possa essere rescisso a determinate condizioni. 2): sono gli Stati che battono moneta in funzione della loro sovranita’ e non puo’ esistere una moneta per di piu’ “irreversibile” inventata dalla BCE che e’ una banca.

Print Friendly, PDF & Email

3 Comments

  1. Draghi ha fatto quella battuta approfittandosi della ignoranza del pubblico (e non solo) su questo argomento.
    La affermazione che l’Euro è irreversibile è ridicola e chi la ripete dimostra solamente la sua ignoranza.
    Sono sbalordito che Draghi non sia stato zittito e messo in ridicolo dagli anti-euro.
    Forse anche loro non sanno di cosa stiamo parlando.
    Che tristezza

  2. Certo che a guardare bene come sono state istituite le istituzioni italiane ed europee non c’è da stare allegri né tranquilli.
    Inserire nelle costituzioni o nei trattati clausole vessatorie come quella dell.art.5 della costituzione italiane ( una e indivisibile !?!) e l’impossibilità di poter uscire dall’euro….. sono cose che mi fanno arrabbiare.
    Se questa è la democrazia che si intende perseguire, allora devo dire che non è democrazia ma solamente prevaricazione delle prerogative che i Popolo hanno in base ai famosi diritti dell’uomo che tutti i paesi hanno firmato all’O.N.U. a suo tempo ma che sembra nessuno voglia rispettare. Dire vergogna è un eufemismo !!!

  3. Con questa classe politica e non, che governa il paese credo qualsiasi moneta differente dal euro ci porterebbe alla bancarotta. Avere una moneta assieme ai tedeschi vuol dire avere una sicurezza e Roma questa sicurezza non ce la darà mai ritornando alla lira. Poi ovviamente ognuno vive nella sua fantasia!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Il latte di capra è la soluzione ai problemi dell'euro!

Articolo successivo

Trump: stretta su irregolari, migliaia di arresti