La “Lega 2.0” che sta con Bava Beccaris e Manganelli

di TONTOLO

Passavo lì con il mio Apecar e per la sorpresa a momenti finivo fuori strada: davanti alla Questura di Brescia un gruppetto di capataz leghisti manifestava a sostegno della polizia. Una manciata di senatori, deputati, consiglieri e altri occupatori di belle cadreghe punto e basta. Di gente e militanti neanche l’ombra.  Guardare il video per credere!

Ora, va bene che non si può stare con i violenti dei Centri sociali, e con tutti i comunisti con il casco che spaccano vetrine e incendiano macchine (più che in galera ci sarebbe da mandarli a lavorare…), ma mettersi a fare la difesa di principio delle forze armate dello Stato italiano mi sembra davvero troppo. Questi sono diventati talmente romani, patriottici e leccaculo che sarebbero stati capaci di manifestare per la polizia anche a Vancimuglio, a favore delle manganellate di Via Bellerio e per le maniere energiche contro i Serenissimi.

Sta roba è un po’ il risultato di aver fatto fare al capo di un partito indipendentista il ministro di polizia dello Stato (che aveva come collaboratore uno che di nome fa Manganelli) da cui ci si vuole staccare (una originalità assoluta nella storia mondiale di tutti i tempi), ma soprattutto è quel che si raccoglie per avere sparso per decenni sanguisughe su tutti gli scranni, e permesso a mezze tacche di accomodarsi sui più soffici velluti di tutte le poltrone italiane. Io so poco di storia, ma non mi sembra che il sciur Cattaneo abbia mai fatto il ministro di Cecco Beppe (che l’era un sciur anca lü…) o che il sciur Turati sia mai andato a manifestare solidarietà per il Bava Beccaris.

Questa Lega Due Punto Zero per funzionare si deve liberare di troppi Zero che si porta dietro.

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