Lega, un partito “liquido”: sui conti correnti ci sono 12,8 milioni di euro

di REDAZIONE

La Lega chiude con un avanzo di 6.576.776,76 il primo bilancio (quello relativo al 2011) dell’era ‘post Belsito’. Lo spiega il nuovo tesoriere Stefano Stefani (nella foto), nella relazione sui conti del partito pubblicta oggi su ‘la Padania’ in cui sottolinea il “lavoro di analisi critica delle registrazioni contabili effettuato dal nuovo segretario amministrativo federale con l’assistenza del nuovo Comitato amministrtivo e della societa’ di revisione PricewaterhouseCoopers spa”. Nel documento si spiega, tra le varie cose, che il partito ha ricevuto contributi elettorali per 17.613.520,09 euro, mentre le sovvenzioni da eletti sono state di poco piu’ di 6mln e di circa 1,8mln quelle da persone fisiche. I proventi del tesseramento hanno superato di pochissimo il milione di euro.

A proposito della disponiblita’ liquide della Lega (12.796.058,96) Stefani chiarisce che “tutti gli importi sono depositati in banche in Italia”. Il tesoriere, tra l’altro, chiarisce che “le vicende che hanno portato alle dimissioni del precedente segretario amministrativo sono al vaglio dell’autorita’ giudizaria, ma fin d’ora in tali vicende la Lega si ritiene parte lesa e pertanto adira’ a tutte le vie legali per recuperare quanto essa ritiene sia stato indebitamente sottratto”.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Azawad indipendente: i touareg sconfitti dagli islamici radicali

Articolo successivo

Nel Forum dimesso, fra paraculaggini, giri di walzer e l'Aurelio candidato