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Lega, tutta a destra con Storace e Alemanno

Alemanno-SalviniIl Rompiballe Avevamo ragione. Come vi abbiamo anticipato in questi giorni nell’articolo “Da Miglio a Cuffaro e Storace, i nuovi volti della Lega”, il partito che fu padano diventa sempre più “romanocentrico” e con forti connotazioni missine e patriotiche. Il Foglio e Il Tempo  riportano infatti la notizia di un patto elettorale stipulato tra Salvini e Francesco Storace, ex governatore del Lazio e leader del movimento La Destra. Una Destra che è ormai sempre più forte nel dna della nuova Lega salviniana, tanto da spingere il leader “lumbard”  a recarsi in compagnia proprio del vulcanico Storace e di Gianni Alemanno alla presentazione del libro di Sergio Pirozzi. All’evento, presentato dalla compagna di Salvini Elisa Isoardi, era presente tutto lo Stato maggiore della destra italiana, in tutte le sue sfaccettature e correnti: oltre ai “Fratelli d’Italia” Meloni e Pirozzi, il forzista Gasparri e tantissimi ex AN. Le vicende Storace-Alemanno e Pirozzi si intrecciano tra loro.

Sembrerebbe infatti, come riportato dai due quotidiani, che Salvini abbia, da un lato sancito ufficialmente un’alleanza su tutto il mezzogiorno con i due sovranisti, dall’altro abbia chiesto formalmente a Sergio Pirozzi di candidarsi alla Camera dei Deputati alle prossime elezioni politiche alla guida di Noi Con Salvini. Sempre secondo Il Tempo, giornale da sempre attento e particolare conoscitore di retroscena e strategie riguardanti il mondo della destra romana e laziale, il sindaco di Amatrice diventerebbe il “front man” della sigla che prende il nome dal segretario di via Bellerio. Dall’entourage di Pirozzi non sarebbero arrivate smentite.  Salvini mira a radicarsi quindi non solo in Sicilia (“entreranno in Lega Nord numerosi parlamentari siciliani e pugliesi” ha dichiarato nei giorni scorsi), ma anche e soprattutto nel Lazio e centro Italia. Ci riuscirà? I “farseschi” e tragicomici precedenti alle ammnistrative di Palermo e Roma non inducono all’ottimismo.

 

Come sono lontani i tempi dei riti celtici, dei raduni in quel di Pontida, delle ampolle nel Po’. Un tempo Umberto Bossi urlava: “Leghisti andate casa per casa a stanare i fascisti!” Oggi la Lega Nord, anzi La Lega Nazionale di Matteo Salvini, loda il Duce, attacca suoi manifesti ad eventi e comizi e stringe accordi elettorali con i nipotini di quel partito che il Senatur definiva “il fetore peggiore del parlamento italiano”.   pirozzi salviniALEMANNO-E-SALVINISalvini-PadaniaSalvini-fascismo

 

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