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Lega tricolore, il 21 dicembre si cancella del tutto il Nord per andare a conquistare Roma

SALVINI ROMA
di Marcello Campo  – Lega a Congresso il 21 dicembre per sancire, anche formalmente, la svolta ‘nazionale’ del partito verde, gia’ ampiamente digerita da anni dai propri elettori. Lo ha stabilito un Consiglio nazionale di lunedi’ durante il quale il segretario federale, Matteo Salvini ha annunciato una riforma statutaria in tal senso. “Faremo il congresso il 21 dicembre – assicura a Montecitorio – per aggiornare lo statuto. Siamo nel 2019 ed il fatto che la Lega sia un movimento nazionale mi sembra ormai chiaro ed evidente. E’ una scelta degli italiani piu’ che del movimento”. Del resto gia’ da anni la Lega, ora il partito piu’ ‘antico’ presente in Parlamento, ha abbandonato l’iconografia tradizionalmente ‘lumbard’. Niente piu’ Carroccio, nessun riferimento alla Padania, all’indipendenza della Nord o alla sua devolution.
Di quel partito, la vecchia Lega Nord fondata da Umberto Bossi nel 1989, e’ rimasto solo il simbolo di Alberto da Giussano, ma appare quasi residuale rispetto alla scritta “Lega per Salvini premier”. (…) Neanche il clamoroso abbandono del governo gialloverde, questa estate, sembra aver scalfito il consenso del ‘Capitano’. Premiato dal voto umbro, il segretario federale e’ gia’ da settimane in campo, sagra dopo sagra, comune dopo comune, per conquistare l’Emilia ‘rossa’ e strapparla alla sinistra dopo cinquant’anni di governo locale. Al contempo da tempo ha lanciato la sfida per la conquista di Roma. E’ stato ad Ostia, nelle periferie, e in ogni comizio, in ogni latitudine si trovi, attacca la coppia “Raggi-Zingaretti”, ribattezzati “il duo sciagura”. Giovedi’ l’appuntamento clou, al Teatro Italia, dal titolo molto esplicito: “Matteo Salvini incontra Roma”. Anche nelle ultime ore, a Civitavecchia, ha raccolto applausi da chi si batte contro la decisione del Campidoglio di trasferire ulteriori 1.000 tonnellate al giorno di rifiuti nella discarica della cittadina portuale. “Come mio dovere di cittadino e di ex amministratore locale – osserva in un comizio in piazza – ho messo a disposizione due ore del mio tempo per venire qui a denunciare la pericolosita’ sociale di Zingaretti e Raggi, 50% e 50%”.
Premiato dal voto umbro, il segretario federale e’ gia’ da settimane in campo, sagra dopo sagra, comune dopo comune, per conquistare l’Emilia ‘rossa’ e strapparla alla sinistra dopo cinquant’anni di governo locale. Al contempo da tempo ha lanciato la sfida per la conquista di Roma. E’ stato ad Ostia, nelle periferie, e in ogni comizio, in ogni latitudine si trovi, attacca la coppia “Raggi-Zingaretti”, ribattezzati “il duo sciagura”. Giovedi’ l’appuntamento clou, al Teatro Italia, dal titolo molto esplicito: “Matteo Salvini incontra Roma”. Anche nelle ultime ore, a Civitavecchia, ha raccolto applausi da chi si batte contro la decisione del Campidoglio di trasferire ulteriori 1.000 tonnellate al giorno di rifiuti nella discarica della cittadina portuale. “Come mio dovere di cittadino e di ex amministratore locale – osserva in un comizio in piazza – ho messo a disposizione due ore del mio tempo per venire qui a denunciare la pericolosita’ sociale di Zingaretti e Raggi, 50% e 50%”.(ANSA).
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