IMU ED EQUITALIA: ASSE LEGA-PISAPIA E’ POCO CREDIBILE

di REDAZIONE

“Dopo aver ignorato e boicottato in tutti i modi la nostra mozione anti-IMU, depositata dal capogruppo dell’opposizione milanese Masseroli” dichiara il Portavoce di Tea Party Italia Giacomo Zucco “il sindaco Pisapia ha la faccia tosta di mobilitarsi con l’ANCI contro il decreto che impone ai comuni di riscuotere l’odiosa tassa sulla casa”. La mozione per abbassare l’IMU, presentata in tutti i comuni d’Italia dal movimento anti-tasse e bocciata dalla maggioranza di Palazzo Marino, è molto chiara: ridurre le imposte sui cittadini già gravati da una situazione economica difficile e iniziare un’inversione di marcia, in cui l’amministrazione pubblica definisca tagli di spesa e sacrifici senza imporli coercitivamente ai cittadini. “Sia chiaro” puntualizza Zucco “che la perversione centralista che impone ai comuni di riscuotere le tasse senza una tesoreria autonoma e per conto dello Stato è quanto di più lontano esista dalle nostre proposte e dall’interesse del cittadino. Insistere nell’esazione centralizzata, mentre si aumentano le imposte e si dimenticano totalmente i tagli alla spesa, è una scelta deresponsabilizzante, peraltro giustamente stigmatizzata da numerose voci autorevoli in queste settimane”.

Un’azione concreta e importante a favore dei cittadini, a detta di Tea Party Italia, è quella del sindaco di Pontinvrea (Savona), che non applicherà l’IMU, non solo nella percentuale che spetta al comune, ma nella sua totalità. Numerosi altri sindaci stanno seguendo la strada della riduzione dell’IMU, accogliendo la mozione del movimento anti-tasse. “Tra questi ci sono molti amministratori della Lega Nord, che già da Gennaio portano avanti con noi questa battaglia” dice ancora Zucco, “al contrario dei vertici leghisti, che hanno ignorato il tema per mesi salvo presentarsi ora come aspiranti condottieri di una rivolta anti-IMU che li ha già scavalcati. La tempistica con cui Maroni prova il colpo i coda è comprensibile, a dieci giorni dalle amministrative 2012. Come è comprensibile che sia piaciuta alla Lega la posizione del coordinatore del Tea Party in Friuli Venezia Giulia, Alessandro Santin, che non pagherà la prima rata dell’IMU a giugno, così come del resto moltissimi italiani: è assurdo che un governo imponga una tassa senza neanche assicurare chiarezza sull’importo totale della stessa e senza che i comuni abbiano dichiarato quale percentuale applicheranno.”

“Altrettanto significativo e altrettanto poco credibile” continua Zucco “che la nuova strana coppia Maroni-Pisapia insegua Tea Party Italia anche sull’iniziativa riguardante Equitalia: a soli quattro giorni dalla lettera che abbiamo spedito ai sindaci italiani, per spiegare come e soprattutto perchè fare a meno di Equitalia per la riscossione dei tributi comunali, eccoli svegliarsi di botto e accorgersi del problema. Che soprattutto a Milano è rilevante, visto che Pisapia la tassazione locale l’ha aumentata in ogni modo possibile e immaginabile”.

A margine della prima tappa del movimento a Lucca, il commento del coordinamento nazionale su Maroni che cavalca le battaglie libertarie del TPI è sereno: “Il Tea Party Italia ha come principale obiettivo il rilancio del Paese, rilancio che passa solo attraverso la drastica riduzione dell’imposizione fiscale, della spesa pubblica e del debito. Come abbiamo sempre ricordato, chiunque abbia questo obiettivo è il benvenuto, vuol dire che si sta allargando il fronte di uomini liberi, pronti ad assumersi le proprie responsabilità e non delegarle ad apparati pubblici o partitici.”

“Ci rallegriamo quindi che Maroni abbia scelto di attingere alla nostra offerta di iniziative politiche” La battaglia contro l’IMU sulla prima casa che va avanti da quattro mesi, l’obiezione fiscale sulla prima rata IMU  annunciata da Alessandro Santin, del TP FVG e la battaglia di Luca de Carlo per deEquitalizzare i comuni italiani che il TPI ha rilanciato il 25 Aprile, sono solo le iniziative più recenti del movimento anti-tasse. “Capiamo il momento tormentato di un partito in evidente difficoltà alla vigilia di una tornata elettorale, e facciamo sapere a Maroni che da Gennaio molti amministratori del suo partito si erano attivati con il nostro movimento per difendere il cittadino presentando la mozione antiIMU del Tea Party Italia nel proprio comune. Maroni al mercato delle idee si è accorto che le nostre “tirano” di più. Non ci stupiamo.”

Ufficio Stampa Tea-Party-Italia

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