Lega Nord, strumento romano per mantenere lo “status quo”

di EMILIANO BAGGIANI*

Dopo il referendum in Veneto che ha delineato la chiara volontà dei veneti di riprendersi l’indipendenza dopo la vergogna unitaria, la Lega , strumento a libro paga di Roma, si è prontamente attivata per” consumare” il consueto “canovaccio”, che va avanti da 25 anni e passa, che consiste nel disinnescare la “bomba” pronta ad esplodere dell’indipendentismo nelle popolazioni del nord della penisola.

In poche settimane i veneti sono riusciti ad organizzare un referendum che ha stabilito in maniera inequivocabile il desiderio di quella popolazione di distaccarsi da questo stato dal bilancio, economico ma sopratutto morale, fallimentare. In poche settimane i veneti sono riusciti a mettere a segno un risultato politico ben chiaro. Ottenere un risultato chiaro: cosa che non è mai riuscita alla Lega (ma noi pensiamo che non abbia voluto deliberatamente, eterodiretta politicamente da poteri “altri”) in quasi tre decenni.

Prontamente il prode Salvini, volendo intercettare questo malcontento,  ha voluto riproporre la consultazione in Lombardia, manco a dirlo derubricata all’ottenimento di una “maggiore autonomia” . Gli “scagnozzi” in loco in Toscana , probabilmente venendo ad apprendere della nascita di Toscana Stato, hanno presentato affianco agli inutili cinque referendum abrogativi (è mistero della fede constatare che la Lega non abbia abrogato tali leggi in 10 anni di Governo e lo voglia fare adesso con referendum costosi) la proposta di un referendum “consultivo” sull’indipendenza della Toscana.

Poi leggiamo che la Lega Nord detiene la presidenza del Copasir, nella persona di Giacomo Stucchi , e a molti viene il dubbio che proprio la lega non sia una creatura dei servizi. A tal punto lanciamo un appello a tutti i movimenti indipendentisti affinché sia chiara la necessità di abbattere politicamente la Lega, vero strumento romano di mantenimento dello “status-quo”.

*TOSCANA STATO per l’indipendenza della Toscana

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7 Comments

  1. Gent,mo Baggiani, non ti conosco e non mi interessa se hai saltato da un partito all’altro come riferisce il sig. Soldi (anche perché non devo darti il voto).
    Però ti posso assicurare che da qualche mese sto proprio pensando esattamente la stessa cosa. Osservo inoltre che c’è una differenza tra il prima e dopo bossi.
    Prima era Berlusconi che, detenendo una consistente quota di azioni della LN, imponeva alla bossi family la moderazione e la censura sull’argomento “Secessione”.
    Con Maroni, dopo la sua elezione a segretario nazionale ed dopo essersi recato dai padroni USA a ricevere la loro benedizione, la LN è cambiata ed ha iniziato il suo percorso di stabilizzatore del sistema italia.
    Come dici tu la LN dopo Maroni è diventata un partito italiota che raccoglie il dissenso popolare, i malesseri ecc. e parlando di Autonomia, lo sta riportando nell’alveo della legalità italo-NATO.
    Cioè secondo me Maroni e Tosi hanno garantito ai padroni NATO che la LN abbandonerà il progetto dell’Indipendenza della Padania e si occuperà solo di autonomia, federalismo e altre baggianate garantendo la stabilità dello stato italiota.
    Il fatto che la TV e i media diano ampio spazio oggi a questi personaggi mi fa ritenere ulteriormente che la LN sia stata “anichilita” e non sia più un pericolo per la stabilità italiota.

    Ci sarebbo lo spazio per altri partiti indipendentisti! Ma il rischio è che il tanto lavoro degli indipendentisti finisca, a livello elettorale, a portare voti solo alla LN, cha ha la visibilità in TV.

  2. MI SUCI MA E’ L’EMILIANO BAGGIANI GIA’ LEGA NORD, POI PDL..ORA TOSCANA STATO PER L’INDIPENDENZA DELLA TOSCANA..?

    E IL PROSSIMO

  3. Forse l’ Articolista dimentica che la Lega Nord non era da sola al Governo e, di conseguenza, non ha potuto fare tutto quello che voleva, ma solo quello che poteva.

    Ma queste sono considerazioni di “alta” politica ,sconosciute ai più.

  4. Ormai sta Lega ha stufato.

    Sempre le solite facce! La solita minestra riscaldata!

    Sempre le solite fesserie da 30 anni a questa parte!

    Sempre le solite camicie verdi e Pontida e Miss Padania.

    Alle europee verrà finalmente cancellata per far posto agli autonomisti veri!

  5. In effetti dopo 10 giorni dal referendum digitale x l’indipendenza del Veneto, uscirsene con la bella idea di ‘maggiori autonomie’ e la parola ‘autonomie’ nel simbolo è quantomeno sospetto

    inoltre annacquare il referendum x l’indipendenza con altri 4 che non centrano …

    hanno evidentemento deciso di andare avanti così mostrando la carota al musso che intanto el tase e tira

    Poveri illusi

    SV
    passaporto veneto n.49

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