L’addio a Cesarino, sindaco di Lazzate, l’unico Monti che merita il plauso dei leghisti

di REDAZIONE

”Oggi abbiamo perso un marito eccezionale, un padre insostituibile, un Sindaco straordinario, un politico di razza, ma soprattutto abbiamo perso un grande uomo”. Cosi’ la moglie Rosy e i figli Luca e Andrea, annunciano la scomparsa del Sindaco di Lazzate, Cesarino Monti, senatore della Lega Nord. ”Dal 3 luglio ricoverato al Campus Biomedico di Trigoria (Roma), colpito da una grave forma di polmonite, causata dal suo stato di immunodepressione conseguenza dei cicli di chemioterapia a cui era sottoposto – avvertono i familiari – nelle ultime ore si e’ registrato un forte peggioramento che ha portato al decesso, registrato alle ore 18.25”.

Cesarino Monti aveva fatto l’ultima apparizione al congresso nazionaledella Lega Lombarda di Bergamo dove era stato lo sfidante di Matteo Salvini, poi eletto segretario. Era nato a Saronno il 28 marzo 1947, dunque aveva 65 anni, ed era un imprenditore . È stato sindaco di Lazzate (MB) dal 2001 al 2006 ed è stato rieletto nel 2011. È stato assessore ai Trasporti del Comune di Lazzate dal 2006 al 2011 sotto la giunta del leghista Riccardo Monti. Senatore nella XIV e nella XVI legislatura dal 2008 era vicepresidente della Commissione Ambiente del Senato.

”Addio Cesarino, grande sindaco, leghista autentico, vero combattente. Sei stato un esempio per tutti noi, non dimenticheremo mai”. Lo scrive sul suo profilo facebook il segretario della lega nord Roberto Maroni, ricordando il senatore Cesarino Monti, scomparso questa sera. Maroni pubblica una foto di del sindaco di Lazzate e manda ”un abbraccio commosso e affettuoso ai suoi familiari”.

”Provo un grande dolore e un senso di vuoto davanti alla scomparsa di un uomo come Cesarino Monti: per me se n’e’ andato un amico vero, un grande combattente compagno di mille battaglie, uno che quando avevi bisogno c’era sempre, uno che ci ha creduto veramente nella Lega e nella Padania”. Cosi’ Roberto Calderoli ricorda il senatore della Lega scomparso oggi. ”In questo momento di dolore – aggiunge – esprimo alla moglie e ai figli il mio piu’ sentito cordoglio e la mia vicinanza per questo lutto e ringrazio loro per tutto quello che Cesarino ci ha dato in termini umani e politici in questi anni insieme”.

“Con la morte del senatore Cesarino Monti scompare un vero galantuomo, un bravo parlamentare e una persona buona, onesta e gentile. Oggi e’ un giorno molto triste per il Senato della Repubblica”. Cosi’ il Presidente del Senato, Renato Schifani, dopo aver appreso la notizia della morte del senatore Cesarino Monti. Il Presidente Schifani esprime i sentimenti del suo piu’ profondo cordoglio e della sua piu’ affettuosa vicinanza ai familiari del parlamentare scomparso.

”Cesarino Monti era il migliore di noi, mi e’ stato vicino fino all’ultimo. Per me e’ stato un vero amico, vi invito tutti a venire al suo funerale”. Lo ha detto Umberto Bossi nel corso di un comizio questa sera a Soncino (Cremona). ”All’ultimo congresso della Lega Lombarda – ha aggiunto Bossi – si vedeva che stava male, sudava e aveva difficolta’ a parlare. Ma quegli stupidi dei giovani lo fischiavano, giovani che sono venuti nella Lega quando gia’ tutto era stato fatto, quando non c’era piu’ da andare in galera”.

Parlando invece delle questioni interne al Carroccio il Senatur ha detto: ”L’unica cosa che non si puo’ fare nella Lega e’ litigare. Basta con la storia di Bossi o di Maroni. Ne’ Bossi, ne’ Maroni: c’e’ solo la Lega. Se ci mettiamo a litigare  facciamo un piacere a Roma, che spera di vederci distruggere da soli. Ma i nostri nemici sono sempre quelli: Roma e l’Italia. Io non accetto di litigare. Il tempo e’ galantuomo e alla fine la verita’ verra’ a galla”, ha concluso.

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