Raffaele Lombardo sprecone! Ma coi soldi dei padani…

di TONTOLO

Da giorni, i leghisti fanno il diavolo a quattro per sparare contro la Sicilia, il suo governatore ed i suoi sprechi, messi alla berlina da tutta la stampa. Ieri, però, mentre filavo – con la mia Ape Cross – lungo la strada provinciale (piena zeppa di rattoppi) che unisce Castel Liteggio a Brignano, ho preso una craniata contro il tettuccio che mi ha fatto ricordare un paio di cosette, che avevo letto, e visto, tempo addietro.

Una è questa: “Con la Lega al governo sono aumentate le pensioni di invaliditá, Roma e Catania hanno visto ripianati i loro soliti buchi di bilancio, a Napoli – coi voti leghisti, ha ricordato l’UDC Mannoni – s’è evitato l’abbattimento delle costruzioni abusive. La Lega che blatera di fare gli interessi del Nord ha sganciato a Raffaele Lombardo (già sindaco di Catania, già presidente della stessa Provincia, oggi governatore “ribaltonista” della Regione Sicilia) 387.302 euro nel 2007 e 292.182 nel 2008”. Lo ha scritto quel maldestro d’un autore che ha dato alle stampe “Umberto Magno”, uscito nel 2010.

La seconda, invece, risale addirittura ad un anno prima ed è la conferma di quanto i rapporti fra leghisti e “lombardosi siculi” fossero più che stretti. E’ stata la Gabanelli, maestrina dalla penna rossa, ad averli svelati durante il programma “Report”. Dateci un’occhiata, il filmato non dura che un paio di minuti.

Ora, io che son Tontolo ma non smemorato, ricordo che il buon vecchio Einaudi diceva che “il solo fondamento della verità è la possibilità di negarla”. Per cui, cari amici leghisti che frequentate con piacere “Roma ladrona” fate tesoro almeno di quel che diceva Quintiliano: “Il bugiardo deve avere buona memoria”… altrimenti c’è sempre qualche Tontolo pronto a sbugiardarlo.

 

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