Lega Lombarda, pagine pubblicità sui giornali per sostenere verità di Fontana su dati zona rossa. Il Pd: credibilità non si ottiene con inserzioni a pagamento

“La Lega Lombarda sta acquistando pagine pubblicitarie su diversi giornali per sostenere la versione di Fontana sui dati sbagliati inviati all’Istituto Superiore di Sanita’ che hanno causato alla Lombardia una settimana di zona rossa non dovuta”. Lo affermano in una nota per il Pd della Lombardia il segretario regionale Vinicio Peluffo e il capogruppo in Regione Fabio Pizzul: “Le ricostruzioni bisognerebbe lasciarle fare ai giornalisti, perche’ e’ il loro mestiere, e non ai pubblicitari, tanto piu’ se si tratta di pubblicita’ ingannevole. C’e’ una sola regione che e’ finita in zona rossa per sbaglio, ed e’ la Lombardia. Fontana disse la prima settimana di gennaio che i dati erano brutti e chiuse in autonomia le scuole superiori, ben prima che il Governo decretasse la zona rossa, che dava per scontata. I numeri sbagliati elaborati dalla Regione avevano ingannato anche lui, ci sono le dichiarazioni pubbliche a dimostrarlo. Fontana in questa vicenda ha unito approssimazione a tracotanza, arrivando ad aprire un contenzioso con l’ISS, un istituto tecnico e non politico, pur di uscire dall’ennesimo inciampo. Basta, la Regione Lombardia sotto la guida di Fontana e della Lega ha gettato nel fango la propria credibilita’, che non si puo’ ricomprare con delle inserzioni a pagamento. E’ ora di smetterla con le bugie e con gli errori, Fontana e la sua giunta hanno fallito e prima ne prenderanno atto meglio sara’.”

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